Dai droni al nucleo sommozzatori, non si fermano le ricerche del 90enne scomparso da quasi 3 giorni
La macchina delle ricerche vede impegnati i vigili del fuoco, con l'elicottero d'emergenza, il nucleo droni e le unità cinofile. E' stato richiesto anche l'intervento del nucleo sommozzatori di Venezia e di un'imbarcazione per scandagliare il letto dell'Adige

VERONA. Riprenderanno oggi le ricerche dell'anziano di circa 90 anni scomparso il 20 marzo dalla zona di Ponte Perez a Zevio, dove ha lasciato la propria automobile.
Nonostante le forze messe in campo in questi giorni purtroppo dell'uomo non sono state trovate tracce. Le perlustrazioni tra Zevio e Belfiore non hanno fatto trovare nuovi elementi che potessero aiutare le squadre di soccorso.
Le verifiche oggi dovrebbero riguardare la zona della diga sul canale Sava a Zevio.
La macchina delle ricerche ha visto impegnati i vigili del fuoco, con l'elicottero d'emergenza, il nucleo droni e le unità cinofile.
Ad essere richiesto è stato anche l'intervento del nucleo sommozzatori di Venezia e di un'imbarcazione per scandagliare il letto dell'Adige.














