Proseguono le ricerche del fungaiolo scomparso. Decine di soccorritori impegnati in Val di Sole: presenti anche le unità cinofile
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è stata effettuata giovedì sera da un conoscente dell'uomo, che non riusciva a mettersi in contatto con il 79enne da più di un giorno. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte ed è stato allestito un campo avanzato a Malga Alta di Fazzon. L'uomo, al momento della scomparsa, indossava una maglietta nera e pantaloni della tuta grigi

PELLIZZANO. Proseguono ininterrottamente le ricerche del fungaiolo di 79 anni, residente a Vailate, in provincia di Cremona, scomparso da oltre 48 ore nei boschi sopra l'abitato di Pellizzano, in val di Sole.
L'uomo è stato visto con certezza l'ultima volta attorno alle 14 di mercoledì 6 agosto: stava pranzando alla Malga Alta di Fazzon e, nei pressi della struttura, risultava parcheggiata anche l'auto appartenente all'uomo.
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze è stata effettuata giovedì sera da un conoscente dell'uomo che - da più di un giorno - non riusciva a mettersi in contatto con il 79enne.
Imponente è la macchina d'emergenza che si è immediatamente attivata: oltre ai vigili del fuoco del distretto Val di Sole e al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, sono impegnate nelle ricerche via terra le stazioni Val di Sole, Rabbi, Pejo, Vermiglio, Valle di Non e Alta Valle di Non del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, coadiuvate nelle operazioni dal Gruppo Ricerca e dalle Unità Cinofile, a cui si sono aggiunte le Unità Cinofile Molecolari della Scuola Provinciale.
Nella notte tra giovedì e venerdì sono state perlustrate anzitutto le strade forestali, preparando le aree di ricerca in vista della mattinata odierna. Alle ore 12 risulta perlustrata l'intera zona attorno alla Malga Alta di Fazzon, dove si è deciso di fissare un campo avanzato da cui verranno coordinate le successive operazioni del pomeriggio.
L'uomo, al momento della scomparsa, indossava una maglietta nera e pantaloni della tuta grigi. Chiunque lo riconoscesse o avesse informazioni utili è caldamente invitato a contattare il 112.














