Ricerche di don Flavio Paoli, più di 250 operatori e 11 unità cinofile in campo ma il 68enne ancora non si trova
Ancora vaste le operazioni in val di Non per trovare don Flavio Paoli, scomparso da lunedì scorso. A oggi impiegate in totale di 1.200 persone nelle attività. Dopo una riunione tecnica, si è deciso per i prossimi giorni di proseguire le ricerche in forma ridotta

VILLE D'ANAUNIA. Ancora senza esito le ricerche di don Flavio Paoli, scomparso da lunedì scorso. Le attività sono proseguite per l'intera giornata di oggi (giovedì 14 agosto) ma il 68enne padre missionario residente a Nanno in val di Non non è stato ancora trovato, nonostante le incessanti e vaste operazioni.
Nella giornata di ieri sono stati scandagliati più di 900 ettari: sono stati perlustrati boschi, campagne, aree prative, forre, corsi d’acqua (Qui articolo). Oggi più di 250 le persone coinvolte nell'operazione, con 11 unità cinofile impiegate sul campo, per un totale di 1.200 persone impegnate in questi giorni nelle ricerche.
Oggi attivati gli operatori delle stazioni Val di Non, Alta Val di Non, Val di Sole, Rabbi, Pejo, Vermiglio, Rotaliana, Trento-Monte Bondone e Paganella-Avisio del soccorso alpino, oltre che il gruppo tecnico forre e le già menzionate unità cinofile, comprese quelle molecolari della scuola provinciale. Sono intervenuti inoltre i vigili del fuoco, i Nu.Vol.A, la Croce Rossa, la Croce Bianca, il soccorso alpino della guardia di finanza, la polizia di Moena e i carabinieri.
L'area battuta nel corso della giornata ha compreso zone già vagliate attorno agli abitati di Nanno, Dermulo, Taio e Tassullo, ma anche nuove aree ancora non esaminate, sforzi purtroppo vani e sempre con esito negativo.
Dopo una riunione tecnica tenutasi nel pomeriggio di oggi, si è deciso per i prossimi giorni di proseguire le ricerche in maniera ridotta. Verranno portate avanti dalle forze dell'ordine le attività di polizia giudiziaria, con altre eventuali e concordate nuove verifiche sul territorio che andranno a coinvolgere il soccorso alpino nelle aree più impervie e i vigili del fuoco.


















