Disperso da quasi 72 ore: le ricerche di Gino Paoli proseguiranno in maniera ridotta in ambiente impervio
Dal pomeriggio di oggi - domenica 5 luglio, le forze dell'ordine porteranno avanti le attività di polizia giudiziaria, con altre eventuali e concordate nuove verifiche sul territorio che coinvolgeranno i tecnici del Soccorso Alpino nelle aree più "complicate" e difficili da raggiungere e i vigili del fuoco nei contesti urbani

BRENTONICO. Dopo un'altra mattinata di ricerche serrate e attività intensa, è stato deciso che le ricerche in ambiente impervio dell'85enne Gino Paoli, scomparso dalla serata di giovedì 2 luglio (Qui articolo e Qui articolo, proseguiranno in maniera ridotta.
Dal pomeriggio di oggi - domenica 5 luglio, le forze dell'ordine porteranno avanti le attività di polizia giudiziaria, con altre eventuali e concordate nuove verifiche sul territorio che coinvolgeranno i tecnici del Soccorso Alpino nelle aree più "complicate" e difficili da raggiungere e i vigili del fuoco nei contesti urbani.
Nel corso delle giornate di ricerca, sono stati impegnati circa 400 operatori, appartenenti alle Stazioni di Vallagarina, Ala, Altipiani, Fai della Paganella, Pergine, Riva del Garda e Trento-Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, presente anche con le proprie unità cinofile, il gruppo tecnico ricerca, il gruppo tecnico forre e i droni.
Alle operazioni hanno partecipato praticamente anche tutti i corpi dei vigili del fuoco volontari della Vallagarina e il corpo permanente di Trento, le unità cinofile della Polizia di Stato, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, della Croce Rossa Italiana e della Scuola Provinciale Cani da Ricerca e Catastrofe.
Gli elicotteri della Guardia di Finanza e dei vigili del fuoco, provvisti di dotazione Imsi Catcher, hanno effettuato numerosi sorvoli della zona, cercando d'intercettare il segnale del cellulare dell'85enne roveretano.
Sempre presenti sul posto i carabinieri della stazione di Brentonico e gli Psicologi per i Popoli, che hanno fornito supporto sia ai familiari che ai soccorritori.












