Precipita dalla falesia, sbatte sulla roccia e ruzzola per diversi metri nel bosco: 41enne trasportato in elicottero all'ospedale
Intervento dell'elicottero e del soccorso alpino per un climber precipitato dalla falesia: il 41enne è finito a terra contro la roccia e poi è caduto per una quindicina di metri nel bosco

TRENTO. Un climber è precipitato dalla falesia, prima è finito a terra e poi è ruzzolato nel bosco. Un 41enne è stato trasportato in elicottero all'ospedale.
L'allerta è scattata intorno alle 16.45 di oggi, mercoledì 12 novembre, sulla parete nel settore B della falesia di Celva, sopra il centro abitato di Povo.
Il climber di origine inglese ma residente a Trento stava salendo da primo di cordata e si trovava lungo i primi metri della via quando - senza aver ancora raggiunto il primo rinvio - è precipitato a terra contro la roccia e poi è caduto per una quindicina di metri nel bosco.
A lanciare l'allarme il compagno di cordata e la Centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre sette operatori della Stazione Trento-Monte Bondone del soccorso alpino si sono portati sul target via terra.
Raggiunto il climber, i soccorritori l'hanno stabilizzato e spinalizzato, quindi hanno provveduto in un secondo momento ad aprire un varco tra le piante per agevolare il lavoro del verricello.
E' arrivato così l'elicottero per verricellare e imbarcare a bordo il 41enne, sempre cosciente nonostante i politraumi riportati, per trasportarlo all’ospedale Santa Chiara di Trento.


















