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| 23 settembre | 11:19

Donna ferita da un lupo? "Non minimizziamo ma servono accertamenti e chiarezza sulla dinamica. Chiediamo a Regione e autorità la ricostruzione tecnica"

Si è diffusa la notizia che un'allevatrice sarebbe intervenuta a protezione dei cani di guardiania e sarebbe stata morsa da un lupo. L'associazione "Io non ho paura del lupo": "Un episodio serio che non deve essere minimizzato, ma al momento non risultano pubblicamente disponibili conferme ufficiali sulla dinamica. E' necessario stabilire con precisione cosa sia accaduto"

Donna ferita da un lupo? Non minimizziamo ma servono accertamenti e chiarezza sulla dinamica
di Redazione

MASSA MARITTIMA. "Un episodio serio che non deve essere minimizzato ma attualmente non risultano pubblicamente disponibili conferme ufficiali sulla dinamica". Questo l'intervento dell'associazione "Io non ho paura del lupo" sull'episodio avvenuto a Massa Marittima. "E' necessario stabilire con precisione cosa sia accaduto".

 

Un lupo sarebbe saltata addosso a un'allevatrice e l'avrebbe morsa a un orecchio durante un concitata interazione con i cani da guardiania presente a protezione del gregge in un'azienda agricola del Comune di Massa Marittima.

 

L'associazione esprime "innanzitutto la propria vicinanza alla persona ferita e alla sua famiglia. Proprio la gravità dell’episodio rende necessari ulteriori accertamenti. A oggi, per quanto abbiamo potuto verificare, non risultano pubblicamente disponibili comunicazioni delle autorità competenti o esiti di accertamenti tecnici che consentano di attribuire con certezza la ferita a un lupo".

 

L'allevatrice ha raccontato di aver aperto il cancello e di aver visto i cani impegnati a scontrarsi con alcuni lupi. Lei e il fratello sono intervenuti per difenderli: la prima ha provato a spaventarli con la voce mentre il secondo ha cercato di allontanarli con un bastone. Ferita, la donna si è recata all'ospedale. Lì è stata sottoposta a un intervento chirurgico con 30 punti di sutura.

 

"La testimonianza dell’allevatrice rappresenta naturalmente un elemento fondamentale, ma in situazioni così rapide e complesse deve essere affiancata dagli accertamenti disponibili. Non è al momento noto pubblicamente se sulle lesioni o sugli indumenti siano stati effettuati tamponiraccolti campioni biologici per eventuali analisi genetiche o svolti altri accertamenti utili a identificare l’animale coinvolto e a ricostruire la dinamica. Le analisi genetiche sono già state utilizzate in Italia in episodi analoghi e possono fornire elementi importanti per identificare la specie coinvolta. Chiedere verifiche non significa mettere in dubbio la persona ferita, ma dare a un episodio così grave il rigore che merita".

 

E' inoltre necessario comprendere, per l'associazione "Io non ho paura del lupo", il contesto comportamentale dell’accaduto: "Un’aggressione direttamente rivolta verso una persona, una reazione avvenuta durante uno scontro tra canidi o una diversa dinamica verificatasi nel corso di una situazione concitata rappresentano scenari differenti dal punto di vista etologico e gestionale e richiedono, proprio per questo, una ricostruzione il più possibile precisa".

 

Il riferimento va all'episodio di Camaiore e del presunto attacco di un un lupo a un bambino, un'aggressione poi ricostruita in maniera differente (Qui articolo). "Un caso che mostra quanto possa essere problematico anticipare conclusioni nelle prime ore. Anche nel caso di Valpiana appare quindi opportuno svolgere ulteriori accertamenti. Nelle prime ore diversi titoli e ricostruzioni giornalistiche hanno presentato l’attribuzione del morso a un lupo come un fatto già accertato, mentre allo stato attuale, per quanto ci risulta, non sono ancora pubblicamente disponibili esiti tecnici che consentano di confermarlo. Questo assume particolare importanza in una dinamica descritta come estremamente concitata e caratterizzata dalla presenza contemporanea di numerosi canidi".

 

L'associazione "Io non ho paura del lupo" chiede alla Regione Toscana e alle autorità competenti di "rendere pubblica quanto prima una ricostruzione tecnica dell’episodio, indicando gli accertamenti effettuati e gli eventuali esiti delle analisi. Se anche i riscontri ufficiali confermeranno che un lupo ha morso l’allevatrice, sarà necessario dirlo con chiarezza e valutarne attentamente le circostanze e le conseguenze gestionali. Se emergerà una dinamica differente, dovrà essere comunicata con la stessa trasparenza".

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