Climber vola in parete: l'amico lo cala sulla cengia in attesa dei soccorsi. Un 39enne elitrasportato in ospedale in codice rosso
L'uomo di nazionalità straniera è caduto per diversi metri mentre saliva, assieme ad un amico, lungo la via degli Amici, sul Monte Brento. E' stato l'amico ad allertare i soccorsi, calarlo su di una cengia dove è stato stabilizzato dal personale dell'elicottero, che ha verricellato l'equipe sanitaria. E' stato poi trasportato all'ospedale Santa Chiara di Trento

ARCO. Stavano salendo lungo la via degli Amici quando, arrivati al 13esimo tiro, il capo cordata ha perso l'appiglio ed è precipitato per alcuni metri, riportando diversi traumi.
Nel primo pomeriggio di oggi, sabato 4 aprile, attorno alle 14.30, un climber straniero di 39 anni si è infortunato seriamente dopo una brutta caduta mentre, assieme ad un amico, stava arrampicando sul monte Brento.
E' stato proprio il compagno di cordata a lanciare l'allarme e prestargli i primi soccorsi.
Immediatamente da Trento è decollato l'eliambulanza e sul posto sono intervenuti i tecnici della stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino Trentino.
L'amico del 39enne ha provveduto a calarlo su di una cengia, dove sono stati verricellati il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario, che hanno prestato le prime cure all'infortunato.
Il climber è stato poi caricato a bordo e, con una prima rotazione, l'elicottero ha provveduto a trasferire - in codice rosso - il ferito all'ospedale Santa Chiara di Trento.
Con un secondo "giro" l'elicottero ha recuperato l'infermiere e il climber illeso e la cengia è stata completamente liberata dal materiale. L'intervento si è concluso dopo due ore e mezza.












