Raid contro l'Università di Trento, sfondate nella notte decine di vetrate: in corso i rilievi per capire la matrice del gesto
Brutta sorpresa questa mattina al polo scientifico di Povo: l'Università ha già sporto denuncia

TRENTO. Studenti e lavoratori dell'Università al rientro in aula dopo il fine settimana nella mattinata di oggi, lunedì 10 novembre, si sono ritrovati di fronte ad una brutta sorpresa: decine di vetrate del Polo scientifico di Povo 1 sono state sfondate e danneggiate.
Pesanti i danni alla struttura, non ancora quantificati dall'Università che ha però già provveduto a presentare denuncia per l'atto di vandalismo subìto.
Sono in corso in queste ore i rilievi del caso per verificare la sicurezza delle aule, fare la conta dei danni e cercare chi capire chi siano i responsabili di questo atto la cui matrice è ancora ignota.
Certo una bella scocciatura per il polo scientifico e per l'Università di Povo: nelle ultime settimane proprio la sede in collina di UniTn era considerata "osservata speciale" dopo le manifestazioni Propal che avevano interessato proprio Povo e la sede della Fondazione Bruno Kessler dopo l'occupazione di Sociologia in centro città dello scorso mese di ottobre.












