Dopo tre giorni termina l'occupazione di Sociologia: gli studenti se ne sono andati e hanno lasciato l'edificio in ordine
L'iniziativa di studenti e attivisti era cominciata il 20 ottobre: ora la facoltà di Sociologia dell'Università di Trento non è più occupata

TRENTO. Si è conclusa intorno alle 14 di oggi, giovedì 23 ottobre, l'occupazione della facoltà di Sociologia dell'Università di Trento.
Gli studenti, si apprende, se ne sono andati lasciando l'edificio in ordine: l'iniziativa era cominciata lo scorso 20 ottobre per manifestare solidarietà al popolo palestinese.
"Come comunità accademica solidale alla popolazione palestinese - avevano scritto studenti e attivisti - stiamo occupando il Dipartimento di Sociologia per bloccare una quotidianità che nel suo scorrere regolare si rende complice del genocidio in corso in Palestina. Se la nostra normalità si fonda su violenza e complicità, sentiamo la necessità e ci prendiamo la responsabilità di bloccarla e costruire un'alternativa".
Già nella giornata di martedì era arrivata una durissima reazione del rettore di UniTn Flavio Deflorian, che aveva lanciato una sorta di ultimatum: ''Si è superato un limite che si considerava invalicabile. Sono stati bloccati gli accessi anche ai docenti. Io non riconosco nei manifestanti di sociologia degli interlocutori con i quali sviluppare un confronto. Sono una minoranza di persone, 50-60 e solo in parte studenti dell'Università di Trento. L'auspicio è che entro domani (mercoledì, ndr) la situazione possa rientrare altrimenti siamo pronti a intervenire con le forze dell'ordine''.
Fortunatamente non c'è stato bisogno di arrivare a tanto: la situazione tornerà rapidamente alla normalità.












