Rave party nella notte, musica techno a tutto volume e oltre un centinaio i giovani identificati: l’intervento delle forze dell'ordine
Moltissimi i giovani che nella notte si sono ritrovati nell'area demaniale del comune di Montereale Valcellina. Le indagini sono ora concentrate sull'individuazione degli organizzatori

MONTEREALE VALCELLINA. Intervento dei carabinieri per un 'rave' abusivo lungo le sponde del fiume Cellina, tra il lago di Barcis e Montereale, in provincia di Pordenone.
E' successo nella notte tra sabato 20 e domenica 21 dicembre e l'evento ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di giovani.
Girava da giorni attraverso i social l'invito a prendere parte ad una festa improvvisata lungo l'argine del fiume, dove sono accorse circa 40 auto da tutto il nordest.
Oltre un centinaio i giovani che nella notte si sono ritrovati nell'area demaniale del comune di Montereale Valcellina e hanno dato vita ad un 'rave' abusivo in piena regola all'insegna della musica techno a tutto volume.
Il baccano non è passato inosservato ai residenti della zona che hanno inviato decine di segnalazioni al nucleo dei carabinieri di Spilimbergo. La festa è finita attorno alle 4 della mattina, quando sul posto sono giunte le forze dell'ordine.
I militari, coadiuvati da altre forze dell'ordine territoriali, avrebbero dapprima circoscritto l'area al fine di impedire la fuga dei partecipanti e poi provveduto alla loro identificazione. Anche se sino ad ora non è stata recapitata alcuna denuncia, le indagini sono ora concentrata sull'individuazione degli organizzatori dell'evento che potrebbero rispondere di occupazione di suolo pubblico e disturbo della quiete pubblica. Dal canto loro invece, i partecipanti potrebbero incorrere in sanzioni amministrative.












