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Trento
24 ottobre | 15:18

Rissa in un bar (devastato) tra cinque ubriachi per motivi di gelosia: un carabiniere colpito da un pugno al volto. Arrestato il colpevole, denunciati gli altri quattro

I fatti risalgono allo scorso 3 ottobre e si sono verificati all'interno di un bar di Pergine Valsugana: i primi due carabinieri giunti sul posto hanno cercato di sedare la rissa, ma uno dei militari è stato colpito al volto da un pugno che gli è stato sferrato da uno dei protagonisti della zuffa. E' stato arrestato. Gli altri quattro denunciati. Ingenti i danni al locale

Rissa in un bar (devastato) tra cinque ubriachi per motivi di gelosia: un carabiniere colpito da un pugno al volto

PERGINE VALSUGANA. Avevano dato vita ad una violenta rissa, utilizzando anche bottiglie e altri oggetti in vetro, devastando il locale che, dopo l'alterco, presentava ingenti danni agli arredi.

 

Quella che è stata ben più di una semplice scazzottata, ma una vera e propria "bagarre" da saloon, era scoppiata venerdì 3 ottobre in un bar di Pergine Valsugana: la rissa, che ha visto coinvolte cinque persone, tutte ubriache, è stata scatenata dalla gelosia di uno degli uomini, che ha visto la sua ex fidanzata assieme al nuovo compagno

 

Dalle parole, rapidamente, si era passati ai fatti, con i cinque che avevano incominciato a picchiarsi, utilizzando anche oggetti, tra cui bicchieri e bottiglie, rompendo elementi dell'arredo e diversi vetri.

.

Immediatamente il titolare e i clienti, spaventati da quanto stava accadendo, avevano chiamato le forze dell'ordine.

 

Sul posto era arrivata tempestivamente una pattuglia dei carabinieri, che avevano provato a sedare la rissa, ma uno dei protagonisti dell'alterco si era scagliato contro uno dei militari, sferrandogli un violento pugno in viso.

 

Una volta arrivati i rinforzi, con l'impiego di uomini del Nucleo Radiomobile di Borgo Valsugana e delle stazioni di Baselga di Pinè e Castel Ivano, l'uomo che aveva colpito il carabiniere era stato immobilizzato e arrestato: si trova tutt'oggi agli arresti domiciliari con obbligo di firma per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ed è stato anche denunciato per altri reati.

 

Gli altri quattro uomini, tutti di età compresa tra i 20 e i 50 anni, protagonisti della rissa, sono stati denunciati: tre per resistenza a pubblico ufficiale e rissa, uno per rissa.

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