Rubano il registratore di cassa da un ristorante ma vengono rintracciati dai carabinieri, bloccati e arrestati due ragazzi di 19 e 29 anni
Le due persone, due cittadini tunisini di 29 e 19 anni, entrambi richiedenti asilo e pluripregiudicati, sono stati trovati in possesso di circa 4.000 euro in contanti, riconsegnati poi agli avanti diritto

BOLZANO. Rintracciati dai carabinieri dopo un furto tentano di scappare ma vengono bloccati. Sono due le persone arrestate dalla polizia di stato nell'ultimo weekend.
Una pattuglia della squadra volante, transitando in Via Alto Adige, ha notato due persone perfettamente corrispondenti alla descrizione degli autori del tentato furto con effrazione, all’interno di un ristorante del centro storico, avvenuto poco prima.
Alla vista dei poliziotti i due si sono dati immediatamente alla fuga, abbandonando nel contempo un registratore di cassa e un computer portatile. Dopo un serrato inseguimento, entrambi sono stati bloccati in via Marconi e accompagnati in Questura.
Nel frattempo, un’altra pattuglia ha effettuato un sopralluogo nella zona dove erano stati individuati i due ladri, trovando la vetrata distrutta di un esercizio commerciale dove era stato asportato il registratore di cassa.
Le due persone, due cittadini tunisini di 29 e 19 anni, entrambi richiedenti asilo e pluripregiudicati, sono stati trovati in possesso di circa 4.000 euro in contanti, riconsegnati poi agli avanti diritto.
All’esito di queste ulteriori verifiche i due sono stati arrestati. Sono in corso ulteriori indagini, poiché, sulla base delle testimonianze raccolte, comparate con le immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza cittadini, non si esclude che gli arrestati possano essere anche gli autori del furto consumato ai danni degli uffici della canonica del Duomo, avvenuto la notte precedente.


















