"Settimana triste: dietro ogni sirena famiglie e vite" i vigili del fuoco sul tragico incidente e il ritrovamento del corpo al lago di Fedaia: "Mai pronti a certe scene, ma ci siamo"
Il messaggio dei vigili del fuoco di Canazei intervenuti per l'incidente costato la vita al 36enne Federico Dantone e il ritrovamento del corpo senza vita al lago di Fedaia: "Non siamo mai davvero pronti a certe scene, ma restiamo sempre lì dove c’è bisogno, con il cuore pieno, anche quando tornare a casa è più pesante e triste"

CANAZEI. "È stata una settimana triste. Settimana fatta di interventi duri, di immagini che restano negli occhi e silenzi che pesano nel cuore. Ogni volta che usciamo speriamo sempre in un lieto fine, ma non sempre succede, e quando non succede fa male".
Inizia così il lungo post condiviso sui canali social dai vigili del fuoco di Canazei, impegnati nel corso di una settimana in due interventi purtroppo dall'epilogo tragico: nella giornata di domenica 25 maggio il motociclista 36enne Federico Dantone, di Canazei, ha perso la vita in un tremendo incidente stradale lungo la strada 641 del Passo Fedaia (QUI ARTICOLO).
Il motociclista ha perso il controllo della sua moto in prossimità di un tornante, cadendo violentemente a terra: sul posto dopo la chiamata d'emergenza erano intervenuti prontamente i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari ma purtroppo per il giovane non c'è stato nulla da fare, nonostante i tentativi di rianimazione è deceduto sul posto.
Secondo intervento del corpo dei vigili del fuoco di Canazei nella giornata di ieri, sabato 31 maggio, al lago di Fedaia nelle cui acque è stato rinvenuto il corpo senza vita di una persona (QUI ARTICOLO). Dopo la segnalazione al numero unico per le emergenze è scattata la macchina dei soccorsi - ad intervenire l'ambulanza, i carabinieri e appunto i vigili del fuoco di Trento e di Canazei - che purtroppo non hanno potuto far altro che recuperare il corpo, con il medico che ha solamente potuto constatare il decesso della persona. La ricostruzione di quanto possa essere accaduto è stata affidata ai carabinieri.
Il messaggio che il corpo dei vigili del fuoco ha voluto condividere si conclude con un pensiero rivolto alle vittime e ai loro cari. "Fa male perché - chiosa il post - dietro ogni sirena ci sono persone, famiglie e vite. Non siamo mai davvero pronti a certe scene, ma restiamo sempre lì, dove c’è bisogno. Con il cuore pieno, anche quando tornare a casa è più pesante e triste".


















