Si schianta all'imbocco della galleria e l'auto prende fuoco. Individuato l'uomo che si è dato alla fuga dopo l'incidente: il 30enne sarà sanzionato e dovrà risarcire i danni
Il 30enne sarà certamente sanzionato per guida pericolosa e per abbandono del mezzo incidentato. Sono in corso altri accertamenti per verificare se il veicolo fosse regolarmente assicurato e revisionato. A carico del 30enne vi sono i danni provocati, che sono risultati piuttosto ingenti, visto che nella carambola e nell'impatto sono andati distrutti un tratto di guardrail, il cuneo della barriera e la segnaletica

TRENTO. E' stato individuato e rintracciato il conducente della Fiat Panda che, nella serata di domenica 5 ottobre, attorno alle 22, si è schiantato all'imbocco della galleria Ponte Alto 2, lungo la SS 47 della Valsugana e poi si è dato alla fuga, abbandonando l'auto, in fiamme, dal luogo dell'incidente (Qui articolo).
Si tratta di un 30enne trentino che, a quanto pare, dopo l'incidente ha chiamato un amico che è venuto a prenderlo e lo ha accompagnato a casa.
Poco dopo lo schianto era stato un altro automobilista, che stava transitando in quel momento, ad allertare i soccorsi: sul posto erano arrivati tempestivamente i vigili del fuoco volontari del corpo di Cognola e del corpo permanente di Trento, oltre agli agenti della Polizia Locale Trento Monte Bondone, che si sono occupati dei rilievi e, in meno di 24 ore, hanno rintracciato l'uomo che era alla guida.
Il 30enne sarà certamente sanzionato per guida pericolosa e per abbandono del mezzo incidentato. Sono in corso altri accertamenti per verificare se il veicolo fosse regolarmente assicurato e revisionato.
A carico del 30enne vi sono i danni provocati, che sono risultati piuttosto ingenti, visto che nella carambola e nell'impatto sono andati distrutti un tratto di guardrail, il cuneo della barriera e la segnaletica.














