"Si sono presi cura di lui e lo hanno portato in hotel", finiscono in ospedale dopo un violento frontale ma grazie ai soccorritori il cane Ettore non rimane da solo
Alessia Cagno e il compagno Mattia Didero sono rimasti coinvolti in un violento frontale mentre trascorrevano le loro vacanze in Alto Adige: "Dopo l'impatto, consapevoli di dover andare in ospedale, il nostro primo pensiero è andato a Ettore. Ma a farci stare tranquilli ci hanno pensato i pompieri e i gestori dell'albergo, che si sono presi cura di lui mentre eravamo ricoverati"

SAN MARTINO IN PASSIRIA. Sono stati momenti di grandissima paura per Alessia Cagno e il compagno Mattia Didero, quelli vissuti nella giornata di ieri (17 agosto), mentre i due si trovavano in Alto Adige pronti per trascorrere una vacanza con il loro cagnolone Ettore. Tutto stava andando per il meglio, quando la coppia si è però (purtroppo) ritrovata coinvolta in uno spaventoso incidente stradale (QUI ARTICOLO).
"Dovevamo trascorrere alcuni giorni in un albergo a San Leonardo in Passiria - premette Alessia, originaria del Piemonte, intervistata da Il Dolomiti -.Avremmo avuto il check in nel pomeriggio ma mentre viaggiavamo in auto per raggiungere la nostra meta abbiamo fatto un incidente".
"E' successo tutto così in fretta - ricorda -. Non capivamo più nulla, sembrava di essere in una bolla. Dopo il violento impatto siamo subito scesi dall'auto e abbiamo tirato fuori Ettore dal mezzo per verificare che stesse bene e metterci in sicurezza. Le persone a bordo dell'altro mezzo, con grandissima umanità, si sono precipitate da noi a chiedere come stavamo, nonostante il momento di panico".
Nel giro di brevissimo, ad accorrere non soltanto gli automobilisti in coda, che hanno prestato i primi soccorsi, ma anche i vigili del fuoco e i sanitari della Croce Bianca, che hanno mostrato "la loro professionalità, la loro delicatezza e soprattutto umanità", tiene fin da subito a sottolineare la donna.
Presi in cura dai soccorritori, Alessia e Mattia, consapevoli di dover andare in ospedale, si sono preoccupati del loro Ettore: "E' parte della nostra famiglia - spiega Cagno -. Non potevamo portarlo con noi, perché in ambulanza e in ospedale gli animali non ci possono entrare, ma volevamo essere sicuri che stesse bene e che avesse accanto delle persone: è un cane molto socievole e coccolone".
Su consiglio di alcuni presenti, la coppia ha telefonato all'hotel dove avrebbero dovuto alloggiare per chiedere se il cane avrebbe potuto recarsi lì mentre loro ricevevano le cure necessarie: "I gestori della struttura ricettiva non hanno esitato un momento ed hanno accolto a braccia aperte il nostro Pastore australiano di 1 anno, dandogli da mangiare, facendogli fare una passeggiata e prendendosi cura di lui fino al nostro arrivo".
Ad accompagnare Ettore in albergo (mentre Alessia e Mattia venivano trasportati in ospedale a Merano), i pompieri, "che hanno subito fatto amicizia con lui". Nel frattempo, sono stati allertati i parenti della coppia, che si sono messi in viaggio dal Piemonte alla volta dell'Alto Adige per essere di supporto.
Dopo alcune ore in ospedale, Cagno e Didero sono stati dimessi e hanno potuto raggiungere il loro cagnolone in albergo. Oggi (18 agosto) restano le contusioni ed un forte dolore al petto, ma fortunatamente il peggio è passato.
"Ettore sta benone: corre, salta e gioca come sempre - conclude Alessia -. Siamo davvero felici. Ora stiamo rientrando a casa: ci attendono giorni di riposo, ma siamo contenti per com'è andata. Non possiamo che ringraziare tutti: dai soccorritori intervenuti per l'umanità dimostrata ai carabinieri che ci hanno raggiunti in ospedale, senza dimenticare le persone che in strada ci hanno dato una mano e i gestori dell'albergo. Grazie davvero di cuore a tutti".














