"Sono ore che aspettiamo un bus che non arriva", enormi disagi dopo lo scontro tra treni. Il ministro Salvini chiede "verifiche urgenti per chiarire responsabilità"
La circolazione tra Trento e Mezzocorona è sospesa dopo lo scontro tra treni. Attivati i bus sostitutivi ma qualcosa non sembra funzionare. Un passeggero: "Aspettiamo da ore e, nonostante gli annunci, siamo ancora bloccati in stazione". Intanto interviene il ministro Matteo Salvini: "Avviare con urgenza verifiche approfondite per chiarire dinamiche e responsabilità dell'accaduto"

TRENTO. Il ministro Matteo Salvini chiede chiarimenti sull'incidente tra due treni a Trento e intanto qualcosa sembra non funzionare sulla messa a disposizione degli autobus sostitutivi.
"Sono tre ore che aspettiamo di poter lasciare la stazione", spiega un passeggero. "Ci continuano a ribadire che è in arrivo un bus sostitutivo ma ancora non si vede nulla".
La circolazione ferroviaria sulla linea del Brennero tra Trento e Mezzocorona è sospesa a causa dello scontro tra due treni. Ci sono stati tre feriti, fortunatamente non gravi, tanta paura e svariati disagi (Qui articolo).
La dinamica dell'incidente delle 8.30 di oggi, mercoledì 20 agosto, è in corso di accertamento ma, secondo le prime ricostruzioni, durante le operazioni di manovra, un convoglio merci ha causato la collisione con il treno regionale fermo nella zona di via Lavisotto, in prossimità del cavalcavia di via Maccani.
L’impatto ha provocato lo svio della motrice del treno passeggeri, che al momento dell’urto si trovava in sosta. Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i tecnici di Rete ferroviaria italiana, la polfer e il corpo permanenti dei vigili del fuoco di Trento.
I passeggeri sono stati evacuati e sono stati disposti i bus sostitutivi. "Al momento sono possibili ritardi e cancellazioni per i treni regionali e per quelli ad alta velocità", la nota di Rfi. "E' stato attivato un servizio sostitutivo con autobus e potenziata l’assistenza ai viaggiatori".
Ma qualcosa non sembra funzionare. "Siamo bloccati alla stazione di Mezzocorona e, nonostante gli annunci, non sono arrivati mezzi sostitutivi: siamo fermi da ore".
Nel frattempo a muoversi anche Salvini, il vice premier e ministro delle infrastrutture e dei trasporti chiede "che siano avviate con urgenza verifiche approfondite per chiarire dinamiche e responsabilità dell’accaduto".


















