Tragedia dopo la partita di basket: pullman dei tifosi assaltato, è morto uno degli autisti. Il ministro Abodi: "Criminali lontani anni luce dai valori sportivi"
Sono in corso le indagini per ricostruire in modo esatto quello che è successo e individuare il responsabile. A perdere la vita è stato Raffaele Marianella, inutili, purtroppo, i tentativi dei sanitari di salvargli la vita

RIETI. Tragedia nel dopo partita di basket tra Pistoia e la Sebastiani di Rieti di ieri sera.
Un gruppo di persone, infatti, ha assaltato il pullman dei tifosi della squadra di basket Pistoia A2 che aveva battuto in casa la Sebastiani Basket Rieti e stava rientrando in Toscana.
Il pullman aveva imboccato la superstrada Rieti-Terni, all'altezza dello svincolo di Contigliano, e fino a quel punto era stato scortato dalle forze dell'ordine.
Ad un certo punto, però, una fitta sassaiola ha sfondato il parabrezza ed ha investito il mezzo, e il secondo autista è stato colpito da sassi e pietre.
L'uomo ha riportato ferite mortali e sono stati inutili i tentativi di rianimarlo. Immediati i soccorsi del 118 e di diverse pattuglie di Polizia e Carabinieri. Purtroppo, però, per l'uomo non si è potuto fare nulla.
“Ma come è possibile morire così, mentre si torna a casa dopo una partita di basket?” sono le parole del ministro dello Sport, Andrea Abodi. “È sconvolgente l’assalto perpetrato vicino Rieti da delinquenti che si sono trasformati in assassini e non potranno mai essere definiti tifosi. Lo sport è vita e questi criminali sono lontani anni luce dai valori sportivi. Le nostre condoglianze – conclude il ministro – alla famiglia del secondo autista del pullman dei tifosi di Pistoia, colpito a morte dalla follia omicida”.
Intanto, stanno andando avanti le indagini per ricostruire esattamente quello che è successo e individuare i responsabili.














