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Trento
03 maggio | 19:12

Tragica morte di Giuseppe Cimarolli in montagna, una comunità in lutto: "Professionale e capace, si poteva sempre contare su di lui"

Operaio comunale, Giuseppe Cimarolli era attivo come rettore dei cacciatori Ragoli ma era anche impegnato nella Pro Loco, nella banda e nel coro Monte Iron. Grande cordoglio sul territorio: "Sempre disponibile. Non ci sono parole: rimarrai sempre nei nostri cuori"

Tragica morte di Giuseppe Cimarolli in montagna, una comunità in lutto

TRE VILLE. E' enorme il cordoglio per la terribile scomparsa di Giuseppe Cimarolli, morto sul monte Iron. Operaio comunale di Tre Ville e molto impegnato per la comunità, la scomparsa del 53enne lascia ha gettato tutti nello sconforto.

 

"Professionale e capace", ricordano i colleghi. "Un carattere deciso, ma una persona sempre disponibile, anche fuori dall'orario di lavoro. Si poteva sempre contare su Giuseppe: una grandissima perdita per il Comune di Tre Ville".

 

Una persona di fiducia e il 53enne lascia un grande vuoto. "Nei miei confronti sempre presente a qualsiasi richiesta", dice il responsabile del servizio tecnico comunale di Tre Ville. "Il 1 maggio gli avevo chiesto di realizzare la fossa al cimitero di Montagne per accogliere Roberto, morto pochi giorni fa. Nonostante fosse la festa dei lavoratori, non ha detto nulla, in quanto dava per scontato il dover esserci e in quell'occasione triste avevo scambiato con lui le nostre ultime parole con una pacca sulla spalla 'caro mio, che ingiustizia, non bisognerebbe prendersela mai, oggi ci siamo e domani no', Giuseppe con un sorriso mi disse ti ghe proprio rason".

 

Attivo come rettore dei cacciatori Ragoli, il 53enne era anche molto impegnato nelle varie attività della comunità tra la Pro Loco, la banda e il coro Monte Iron.

 

"Non ci sono parole per descrivere il nostro dolore per la tragica morte del nostro corista Giuseppe Cimarolli. Solo qualche giorno fa eri con noi a cantare, come ti piaceva tanto. Siamo vicini al figlio Daniele e al fratello Paolo nostri coristi, alla moglie Romina, alla figlia Martina, alla cara mamma, alla sorella Roberta e a tutti i parenti. Il tuo ricordo rimarrà per sempre nei nostri cuori. Sentite condoglianze", conclude il coro Monte Iron.

 

Il 53enne è rimasto vittima intorno alle 9 di oggi, sabato 3 maggio, di un tragico incidente in montagna a 1.600 metri circa in località Faedolo. Si trovava in quota, con altre tre persone, per costruire un capanno di caccia quando ha perso improvvisamente l'equilibrio e così è precipitato per circa 8 metri da un salto di roccia per poi ruzzolare per circa 200 metri lungo un ripido pendio. Un incidente che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo. A intervenire l'elicottero, la Stazione Giudicarie del soccorso alpino, il soccorso alpino della guardia di finanza e i vigili del fuoco di Ragoli (Qui articolo).

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