Tragico frontale, morto a 63 anni Angelo Bertoni: "Un uomo straordinario, generoso, sempre presente. Un amico vero, che ha creduto nei giovani e nei valori dello sport"
La vittima dell'incidente stradale è l'imprenditore lombardo, persona conosciuta e stimata, che era a capo dell'azienda di trasporti di famiglia ma anche grande appassionato di sport

BRESCIA. E' Angelo Remigio Bertoni la vittima del terribile incidente stradale avvenuto ieri pomeriggio, lunedì 14 luglio, sulla Ss42 nella zona di Cividate Camuno in Val Camonica.
L'uomo, 63 anni, è morto sul colpo per le conseguenze di un violento frontale. Secondo le ricostruzioni della dinamica dell'incidente, Bertoni avrebbe improvvisamente sbandato (forse a causa di un malore), invadendo la corsia opposta di marcia e impattando con un autoarticolato che procedeva nella direzione opposta: lo schianto frontale è stato violentissimo e non ha lasciato scampo all'imprenditore bresciano, persona conosciuta e stimata.
Illeso ma sotto shock per l'accaduto l'uomo che era al volante del mezzo pesante, un 45enne.
Angelo Bertoni oltre ad essere il titolare della Bertoni Autotrasporti, azienda a gestione familiare nata oltre 40 anni fa, era attivo nella comunità anche come sostenitore e sponsor della Polisportiva Corna che gli ha dedicato un ricordo sui social.
"La Polisportiva Dilettantistica Corna si unisce al dolore per la scomparsa di Angelo Remigio, un uomo straordinario, generoso, sempre presente e vicino alla nostra realtà sportiva. La sua disponibilità e il suo sostegno, anche come sponsor, non sono mai mancati nei momenti importanti: grazie a lui abbiamo potuto portare avanti tante iniziative che uniscono sport, passione e comunità. Un amico vero, che ha creduto nei giovani e nei valori dello sport. Alla famiglia Bertoni vanno le nostre più sincere condoglianze e un abbraccio profondo. Ciao Angelo, il tuo esempio rimarrà con noi. Continueremo anche per te".












