Contenuto sponsorizzato
Trento
10 maggio | 14:29

Al Lido Palace un nuovo menù per celebrare le eccellenze del territorio: "L'80% delle materie prime entro 80 chilometri dall'hotel"

La nuova proposta gastronomica dell'hotel cinque stelle lusso rivano - che, sempre di più, vuole aprirsi al territorio: "I nostri outlet ristorativi non sono esclusivi per chi soggiorna in hotel. Gli ospiti 'esterni', quelli che vogliono venirci a trovare per un aperitivo, per un pomeriggio rilassante in Spa o per una cena speciale, sono sempre più che ben accetti"

di Redazione

RIVA DEL GARDA. Un nuovo menù dedicato agli "speciali di Zefiro", per lasciarsi sorprendere dalla fantasia dello chef Stefano Rossi, accompagnato dai grandi classici della cucina italiana – realizzati rigorosamente con prodotti di stagione e acquistati a poche decine di chilometri dalla struttura. Il tutto con un occhio di riguardo al territorio e con l'obiettivo di includere sempre di più anche gli “ospiti esterni” nelle esperienze culinarie – e non solo – proposte. È questa la ricetta con cui i responsabili dell'Hotel Lido Palace guardano ai prossimi mesi di attività dell'hotel cinque stelle lusso rivano, un vero e proprio punto di riferimento per l'accoglienza di livello nell'Alto Garda.

 

“La stagione – dice innanzitutto Daniele Vaccari, direttore dell'hotel – è cominciata molto bene, anticipando l'apertura al 6 marzo, siamo riusciti ad intercettare la domanda dii turisti che apprezzano il Lago di Garda nella shoulder season. Gli arrivi da tutto il mondo non mancano: per noi il mercato fondamentale rimane quello americano, con a seguire quello inglese ed europeo. Sempre di più però, vista anche l'instabilità attuale, il mercato domestico sta pian piano riscoprendo il lago di Garda”. Una dinamica che s'intreccia con la particolare attenzione all'apertura a un pubblicoesterno” su cui in questa fase sta puntando la struttura cinque stelle lusso rivana.ù

 

“I nostri outlet ristorativi – dice ancora Vaccari – non sono esclusivi per gli ospiti che soggiornano in hotel. Gli 'ospiti esterni', quelli che vogliono venirci a trovare per un aperitivo, per un pomeriggio rilassante in Spa o per una cena speciale, sono sempre più che ben accetti”.

 

E proprio sul fronte enogastronomico, come anticipato, le novità non mancano: “Quest'anno – spiega infatti lo chef Rossi – abbiamo pensato, in collaborazione con i nostri fornitori di dare l'occasione ai nostri ospiti di assaggiare continuativamente le primizie del nostro territorio. Dalle verdure ai formaggi, dalle carni ai pesci d'acqua dolce: oltre l'80% delle materie prime che acquistiamo arriva da produttori situati entro 80 chilometri dall'hotel. Per questo abbiamo deciso di cambiare menù alla carta ogni 4-5 settimane, per dare la possibilità a questi veri e propri artigiani del nostro territorio di fornire il meglio delle loro produzioni ai nostri ospiti”.

 

Una visione che si declina, a livello pratico, in una doppia offerta: “Il nostro menù 'principale' – dice lo chef – rimane sempre alla carta e qualsiasi ospite può dunque scegliere ciò che preferisce in base alle proprie esigenze. La novità che abbiamo deciso di introdurre quest'anno è legata invece a un'esperienza culinaria in forma condivisa, che andrà ad accompagnarsi alla proposta più tradizionale. L'idea però, come anticipato, è di fornire sempre le primizie di stagione che ci mettono a disposizione i nostri fornitori. La disponibilità di prodotti può quindi variare di settimana in settimana e per questo abbiamo deciso di non realizzare un menù dedicato per la proposta di degustazione. Gli ospiti potranno letteralmente scoprire i nostri piatti, realizzati ogni giorno in base ai prodotti disponibili, portata dopo portata. Le parole d'ordine rimangono però sempre le stesse: semplicità, valorizzazione del prodotto e della tradizione”.

 

Tra i prodotti più apprezzati in questo periodo, a farla da padrone è sicuramente l'asparago di Zambana, dice Rossi: “Gradito molto dagli ospiti che arrivano in hotel da tutto il mondo. In queste settimane però stanno partendo anche tutti i tagli d'aglio e la crescita del tarassaco, che si abbinano meravigliosamente con i nostri pesci di lago e fiume”. Ad accompagnare le novità sul fronte del menù e della proposta gastronomica è anche un nuovo progetto, il “Divino privè”, che partirà in autunno: “Si tratta di un'area esclusiva nella wine library dell'hotel – dice lo chef – dove gli ospiti possono sentirsi veramente a casa loro; un privé nel quale organizzeremo cene private e su misura con degustazioni di vino mirate. Il tutto in totale privacy”.

 

Tra le iniziative promosse quest'anno ce n'è anche una dedicata alla solidarietà: nel menù dolci gli ospiti troveranno infatti “Il mio Fiore per Te”: “Per ogni dolce acquistato – conclude Vaccari – destineremo 3 euro all'associazione 'Cuore per un sorriso', che regala momenti di sollievo tramite iniziative di vario genere ai bambini ricoverati negli ospedali del Trentino”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 12 maggio | 06:00
La vicenda di Alex Marangon è piena di lati oscuri. Si parte dal rito sciamanico con ayahuasca e cocaina, all'omertà di chi doveva [...]
Cronaca
| 11 maggio | 21:11
Calcio e tennis, tennis e calcio...in "Sarò Franco", la seconda puntata del podcast di Franco Bragagna su il Dolomiti
Politica
| 11 maggio | 20:00
Il bando di gara per il servizio di assistenza domiciliare è stato vinto da una cooperativa con sede fuori dal Trentino. Il Partito Democratico [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato