Il campetto da basket del quartiere rinasce grazie a una donazione e Giovanni lo dedica alla moglie scomparsa: “Assieme ai miei figli abbiamo voluto ricordarla così”
E' successo a Udine, dove grazie alla donazione di un cittadino privato sono stati eseguiti importanti lavori di riqualificazione del campo da basket nell'area verdi in Chiavris. Centinaia di persone oggi per il taglio del nastro

UDINE. Un nuovo campetto da basket al parco Brun, a Udine: centinaia di persone presenti oggi (domenica 10 maggio) all'inaugurazione nell'area verde in Chiavris. A riportarlo è l'amministrazione, che sottolinea come gli importanti lavori di riqualificazione siano stati possibili grazie alla donazione di un cittadino privato, Giovanni Coletti, che ha dedicato il campetto alla moglie Francesca Mangilli – insegnante alla scuola dell'infanzia Taverna di via Colugna, scomparsa nel 2022.

“Il taglio del nastro – dice il Comune – non poteva che avere la forma di una campettata vecchio stile, e così è stato, con almeno 200 persone presenti tra appassionati di basket, famiglie e residenti nel quartiere”. Presente all'inaugurazione anche l'assessora allo sport Chiara Dazzan, che ha parlato dell'importante intervento ringraziando per la donazione.
L'intervento, dice l'amministrazione, ha restituito al quartiere uno spazio sportivo rinnovato, più sicuro e pienamente fruibile da ragazze, ragazzi e cittadini: “Le attività hanno riguardato la messa a livello della superficie di gioco, la nuova resinatura e il ridisegnamento completo del campo. Il Comune di Udine ha collaborato all'intervento occupandosi della sistemazione delle aree circostanti e dei canestri. Nell'area sono state inoltre installate due nuove panchine, a servizio di chi frequenta quotidianamente il parco”.
“Assieme ai miei figli – spiega Giovanni Coletti – abbiamo voluto ricordare Francesca dedicandole la riqualificazione dello storico campetto di basket di Chiavris, un luogo che negli anni ha accolto generazioni di ragazze e ragazzi appassionati di gioco, sport e movimento. Ci è sembrato un modo giusto per continuare a pensare a lei, nel segno del suo modo combattivo, sereno e anche irriverente di affrontare la vita”. La dedica è stata affissa direttamente sul supporto di uno dei canestri.

“Desidero ringraziare Giovanni Coletti – ha detto l'assessora Dazzan – e la sua famiglia per un gesto di grande generosità, che ha incontrato subito il favore dell'amministrazione e della comunità. La vita all'aperto e lo sport sono pilastri fondamentali della vita di una città: è bello sapere che in un luogo vissuto e amato dai ragazzi come Parco Brun, d'ora in poi, si potrà tornare a giocare a basket su un campo rinato grazie a questa iniziativa. È un intervento che tiene insieme cura degli spazi pubblici e senso di comunità”.












