Tre case devastate dalle fiamme in poche ore: tra cataste di legna, elettrodomestici esplosi e stufe malfunzionanti, ore di lavoro per i vigili del fuoco
Non ci sono stati feriti ma tre abitazioni sono state divorate dal fuoco. A Trieste una riserva di legname ha preso fuoco innescando un incendio che ha raggiunto il tetto dell'abitazione, a Tricesimo un elettrodomestico è esploso e le fiamme si sono rapidamente estese nei vari ambienti, mentre a Treppo Carnico un uomo è rientrato trovando la propria casa distrutta

TRIESTE. Tre incendi nelle case in poche ore si sono verificati in Friuli Venezia Giulia, compromettendo altrettante abitazioni tra Trieste, Tricesimo e Treppo Carnico, frazione di Treppo Ligosullo in provincia di Udine, tutti verificatesi ieri domenica 30 novembre.
Il primo rogo si è verificato a Trieste in una villa al numero 216 di strada del Friuli, dove poco dopo le 12 una colonna di fumo si è resa visibile da tutta la città.
Immediato l'intervento dei vigili del fuoco provvisti di autoscala e autobotte per contenere le fiamme radicate sul tetto dell'abitazione. Secondo una prima ricostruzione, il rogo sarebbe divampato dopo che una persona avrebbe bruciato una catasta di legna fino a che le fiamme si sarebbero inavvertitamente propagate raggiungendo il tetto della villetta. Un lavoro che ha visti impiegati i vigili del fuoco per diverse ore, tanto che la messa in sicura dell'area è stata ultimata attorno alle ore 17. Il rogo fortunatamente non ha causato feriti, ma l'abitazione risulta seriamente compromessa risultando ora inagibile.
Parallelamente, a partire dalle 12.30, un altro incendio è divampato in una casa a Tricesimo, provincia di Udine, in Via Roma 186.
In questo caso le cause sarebbero da ricondursi allo scoppio di un elettrodomestico, dove una coppia avrebbe avvertito il forte rumore provenire dal salotto, mentre stava pranzando in cucina, raggiungendo il punto quando le fiamme erano già diffuse nell'ambiente circostante, tanto che all'arrivo dei vigili del fuoco dalla centrale di Gemona del Friuli l'incendio aveva ormai raggiunto proporzioni tali da invadere i restanti spazi dell'abitazione. Anche in questo caso i due coniugi non sono rimasti feriti o intossicati, ma la casa rimane ora inabitabile e la coppia si è trasferita dalla figlia.
Un ulteriore incendio domestico è scoppiato la domenica sera, quando poco dopo le 20 un anziano, proprietario di una casa su tre piani a Treppo Carnico, è rincasato assieme al figlio e si è trovato di fronte la propria casa distrutta dalle fiamme.
I due, illesi, hanno così solo potuto constatare la distruzione del salotto, della cucina e la compromissione di altri vari ambienti della casa. Grazie all'intervento dei vigili del fuoco di Tolmezzo, l'area è stata messa in sicura e dopo un lungo lavoro si è scongiurato il propagarsi delle fiamme anche nelle zone limitrofe.
Secondo le prime ipotesi, ancora al vaglio, una stufa malfunzionante presente nei pressi della cucina avrebbe innescato il rogo. Padre e figlio sono così andati a stare nella casa di quest'ultimo a Tolmezzo.














