Tre giorni bloccato in un canalone al gelo, escursionista ritrovato vivo dopo ore di ricerche
Sabato l'uomo era uscito per un'escursione senza più fare ritorno, dopo ore di ricerche i soccorritori, grazie ad un sorvolo, sono riusciti a individuarlo in un canalone e a portarlo in salvo

BARCIS. Sono stati momenti di apprensione e di paura quelli vissuti per un escursionista di Bolzano. Dopo tre giorni all'addiaccio è stato ritrovato in un canalone ed è stato portato in salvo dai vigili del fuoco del comando di Pordenone.
L'uomo, che si trovava in Friuli, era uscito sabato mattina per una escursione in montagna vicino al lago di Barcis senza più fare ritorno. I famigliari non riuscendo più a mettersi in contatto con lui hanno dato l'allarme e si è messa in moto la macchina dei soccorsi.
Oltre ai vigili del fuoco di Pordenone sono stati attivati anche la squadra del distaccamento di Maniago, il nucleo cinofilo e l'elicottero.
Fortunatamente, i soccorritori, durante un sorvolo nella zona del Monte Laura, sono riusciti ad individuare l'uomo in un canalone dove era finito dopo essere scivolato senza più riuscire a risalire.
I soccorritori si sono immediatamente calati con un verricello e hanno prestato le prime cure per poi recuperarlo e portarlo al sicuro.
Nonostante le tre notti trascorse all'aperto e al freddo, l'uomo è apparso in discrete condizioni fisiche, provato ma cosciente.














