Tromba d'aria con forti raffiche di vento e grandine, edifici e capannoni scoperchiati e danni ad abitazioni e strutture (FOTO): numerosi gli interventi dei vigili del fuoco
La tromba d'aria si è abbattuta su tutto il territorio comunale e ha causato danni ingenti ad abitazioni, strutture produttive e infrastrutture pubbliche: numerosi gli interventi dei vigili del fuoco e della Protezione Civile, in corso la verifica dei danni

TREVISO. Un violento evento meteorologico si è abbattuto nel pomeriggio di oggi, lunedì 21 luglio, su Pieve di Soligo nel trevigiano: una tromba d'aria, con forte vento misto a pioggia e grandine, ha causato ingenti danni a numerose abitazioni private, strutture produttive e infrastrutture pubbliche.

I danni maggiori sono derivati dalle forti raffiche di vento che hanno causato lo scoperchiamento di diversi tetti di edifici ma anche di strutture agricole e capannoni. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco e della Protezione Civile: fortunatamente, dalle prime informazioni, nessuna persona sembrerebbe aver riportato conseguenze.

A fornire un immediato aggiornamento è il governatore del Veneto Luca Zaia che, che sta monitorando l'evolversi della situazione: attualmente, specifica, sono in corso le verifiche dei danni.

Zaia specifica come, laddove necessario, verranno avviate opportune procedure per richiedere lo stato di emergenza e l'attivazione degli strumenti di supporto ai cittadini e alle imprese danneggiate.

Seppur i danni maggiori si siano registrati nella zona di Pieve di Soligo, altre aree del trevigiano sono state colpite dal maltempo: nel comune di Cappella Maggiore la grandine ha raggiunto diametri fino a 5 centimetri e la circolazione tra Sernaglia e Farra di Soligo è stata interrotta dopo la caduta di un albero.
Alla luce della situazione meteo, l'attenzione resta alta in tutta la regione: ad essere decretato lo stato di allerta gialla per tutti i bacini idrografici del Veneto fino alla mezzanotte di oggi, con la raccomandazione a tutti i cittadini, rilanciata dallo stesso Zaia, che è quella di prestare attenzione.












