Tuffi pericolosi dalla scogliera (vietata) del castello scaligero: anche quest'estate scatta l'ordinanza di divieto, previste multe fino a 500 euro per i trasgressori
Numerose le segnalazioni, anche quest'anno scatta il divieto di accesso e di effettuare tuffi dalla scogliera e dalle pareti rocciose che delimitano il castello scaligero

MALCESINE. Anche quest'estate, nonostante già l'anno scorso fosse scattato il divieto, sono arrivate numerose segnalazioni di persone che a Malcesine si tuffano nelle acque del Garda dalla scogliera e dalle pareti rocciose che delimitano il castello scaligero, area bellissima ma anche molto pericolosa, con evidenti rischi per la sicurezza pubblica.
Per questo motivo è arrivata una nuova ordinanza del sindaco Giuseppe Benamati per provare ad arginare il fenomeno, che a dire il vero si verifica da anni e che nell'estate 2024 era letteralmente "esploso", con molte persone raggiungevano l'area, non solo via terra, ma anche a nuoto e a bordo di imbarcazioni.
E così, alla luce delle "reiterate segnalazioni pervenute" di ingressi non autorizzati nell'area chiusa da un cancello in ferro, come spiega l'ordinanza, è scattato nuovamente il divieto che rimarrà in vigore fino a fine anno.
Nello specifico, ad essere vietato per motivi di sicurezza pubblica è, come si legge nel testo, "l'accesso all'area sottostate il Castello Scaligero sita in via Posterna" e anche "effettuare tuffi dalle pareti rocciose di delimitazione del Castello prospicienti il Lago di Garda".
La polizia locale e le altre forze dell'ordine, viene specificato, sono incaricate di vigilare sul rispetto dell'ordinanza e per i trasgressori sono previste sanzioni fino a 500 euro.














