Ucciso da un'orsa in Romania, i suoi VIDEO con i plantigradi girati poco prima di morire. Le autorità rumene invitano i turisti ''ad evitare comportamenti sconsiderati''
La tragedia nelle scorse ore lungo la Transfagarasan una strada famosa anche per la presenza di tantissimi orsi (sui Carpazi se ne stimano tra i 6.000 e gli 8.000) attirati lungo la via dando loro cibo. L'uomo sarebbe stato trascinato lungo un terreno molto ripido fin dentro all'acqua del fiume che viene poi raccolta all'altezza della diga Vidraru
VARESE. ''E' la strada più bella del mondo'', Omar Farang Zin aveva 48 anni e si trovava in Romania per un viaggio in sella alla sua motocicletta. Stava percorrendo la mitica Transfagarasan una strada famosa ormai in tutta Europa, lunga circa 90 chilometri che raggiunge i 2000 metri d’altezza ed attraversa i boschi dei Carpazi dove vivono centinaia di orsi (in Romania nell'aprile 2023, l'allora ministro dell'Ambiente, Tánczos Barna aveva stimato la popolazione di orsi bruni in Romania "tra 7.536 e 8.093 esemplari" nei Carpazi anche se non si hanno dati effettivi frutto di monitoraggi appropriati).
Omar Farang Zin durante il tragitto si era fermato a filmare proprio gli orsi che lungo quella strada si affollano in cerca di cibo. I turisti, infatti, accostano e li attirano dando loro da mangiare e sono molto frequenti gli incidenti tra uomini e plantigradi. Il motociclista italiano, come si vede nei filmati che proprio lui ha realizzato poche ore prima di perdere la vita ucciso da un'orsa a circa 500 metri dalla diga di Vidraru nel distretto di Arges, ha fatto quello che fanno tantissimi turisti. Si è avvicinato ai plantigradi, ha fatto video e selfie ed essendo privo di protezioni (diverso è farlo da dentro un'auto o in sella a una moto), all'attacco dell'orsa non è riuscito ad opporre alcuna resistenza e dalle ricostruzioni sarebbe stato trascinato giù per un ripido pendio.
Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto è stata avviata un'operazione su larga scala per riuscire a recuperare il 48enne. Secondo quanto riferito dal Soccorso Alpino rumeno l’uomo è stato trascinato lungo un terreno molto ripido portandolo fino nell’acqua a 10-15 metri dalla riva. Sul corpo del centauro italiano sono state trovate molteplici ferite causate dal morso dell’orsa.
Le autorità, riportano diversi quotidiani della Romania, sostengono che la tragedia si sarebbe potuta evitare e le immagini riprese dal telefono del motociclista confermerebbero il gesto sconsiderato dell’uomo. Immediatamente è partito anche l’avvertimento ai turisti che arrivano in Romania di fare molta attenzione alle interazioni incontrollate con gli animali selvatici, in particolare l’offerta di cibo agli orsi e l’avvicinamento a questi animali, comportamenti sbagliati e sconsiderati, rischiano ovviamente di portare a vere e proprie tragedie.
Sul proprio profilo social, il 48enne prima della tragedia aveva postato diverse foto e video degli orsi incontrati lungo la strada e addirittura un selfie con un orso bruno.


















