Uno schianto terribile contro la barriera: Lavinia Capobianco è morta sul colpo. Un anno fa l'incidente mortale del compagno sul Baldo
Questa mattina alle 5 si è verificato un terribile incidente stradale sulla barriera di Mestre dove ha perso la vita una donna

UDINE. E' stato un botto tremendo. L'auto è andata completamente distrutta e per Lavinia Capobianco non c'è stato niente da fare. Quando i sanitari sono giunti sul posto e con i vigili del fuoco il corpo è stato estratto dalle lamiere dell'abitacolo la donna era già morta sul colpo. Un incidente terribile che va ad aggiungersi a quello avvenuto al compagno della donna, Carlo Alberto Murano morto lo scorso anno per un incidente in parapendio sul Monte Baldo.
I fatti raccontano di un terribile scontro avvenuto questa mattina poco prima delle 5 del mattino al casello della barriera autostradale di Mestre. L'auto si è schiantata contro la barriera a grande velocità e gli inquirenti indagano per capire se si sia trattato di una distrazione o un colpo di sonno o un malore a causare il sinistro. A bordo della macchina, andata completamente distrutta, Lavinia Capobianco, 41 anni residente a Udine e nata a Motta di Livenza.
La donna era fidanzata con Carlo Alberto Murano che a giugno dell'anno scorso era stato vittima di un incidente mortale sul Monte Baldo. L'ingegnere, originario di Sacile, ma che viveva a Campoformido era precipitato con il parapendio durante le manovre di atterraggio. Subito era stato soccorso dai presenti e poi dai sanitari ed era stato elitrasportato in emergenza all'Ospedale di Trento dove, purtroppo, era deceduto. Aveva 40 anni.
Due storie sfortunatissime e famiglie devastate dal dolore per due perdite tanto importanti quanto vicine.


















