"Vi chiediamo supporto. Se conoscete una donna che ieri era in escursione nella zona del Framont, verificate se è tornata a casa. Altrimenti avvisate i carabinieri"
L'appello arriva dal Soccorso Alpino del Veneto. Della donna che ieri ha chiamato i carabinieri da un tablet senza scheda , affermando di essere scivolata dal sentiero sotto la croce del Framont, non vi è traccia. L'escursionista - forse 65enne - ha fornito le proprie generalità, ma non vi è riscontro. Imponente la macchina dei soccorsi in campo: tre gli elicotteri che si sono alzati in volo

AGORDO. "Vi chiediamo supporto. Vi chiediamo, se possibile, di aiutarci, in caso foste a conoscenza di amiche, familiari, conoscenti che ieri potessero trovarsi in escursione nella zona Agordina, Framont e Valle di San Lucano in particolare e di verificare che siano tornate a casa e stiano bene. In caso contrario, avvertire i Carabinieri".
L'appello arriva dal Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto, impegnato ormai da oltre 24 ore, assieme ai tecnici del Safg (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) e vigili del fuoco, nelle ricerche di una donna scomparsa nella zona del Monte Framont.
Il dispiegamento di forze sul campo è stato imponente sin dal primo momento. Ieri, sabato 27 dicembre, poco dopo mezzogiorno, una donna ha chiamato i carabinieri, fornendo le proprie generalità, indicando l'età (forse 65 anni) e dicendo di trovarsi sotto la croce del Framont, di essere scivolata vicino al sentiero e non riuscire a muoversi, ma di essere illesa.
La chiamata è stata effettuata tramite un tablet privo di scheda telefonica e non è stato dunque possibile ricontattare la chiamante, che non ha più dato notizie.
Immediatamente sul posto era stato inviato l'elicottero Falco 2, che aveva effettuato - senza esito - una lunga perlustrazione nell'intera zona, dalla Cima del Mont Alt di Framot, visionando i canali e le tracce presenti sulla neve, a Lastia di Framont. Il tecnico di elisoccorso è stato sbarcato in cima ed è sceso a piedi, guardando e chiamando, senza però individuare l'escursionista od ottenere risposta.
Le squadre del Soccorso Alpino, del Safg e dei vigili del fuoco si sono ritrovate a Malga Framont e sono state trasportate in quota dall'elicottero dei vigili del fuoco, allo scopo di perlustrare tutti i sentieri che dalla cima portano sino a valle. Nella serata di sabato c'è stato l'intervento anche dell'elicottero dell'Aeronautica di Poggio Renatico, dotato di termocamere, che ha effettuato un lungo sorvolo con a bordo personale del Soccorso Alpino: anche in questo caso l'esito è stato negativo.
In questo momento squadre a piedi, con l'ausilio di droni e dell'elicottero della Guardia di Finanza, stanno proseguendo nella ricerca.
"Al momento della chiamata, di cui è conservata la registrazione, la donna ha dato un nome e un'età, che finora non hanno trovato corrispondenze - spiega il Soccorso Alpino Veneto in una nota ufficiale -. Poiché potrebbe essere stata sotto shock e avere fornito generalità confuse, vi chiediamo se possibile di aiutarci, in caso foste a conoscenza di amiche, familiari, conoscenti che ieri potessero trovarsi in escursione nella zona Agordina, Framont e Valle di San Lucano in particolare, e di verificare che siano tornate e stiano bene. In caso contrario, avvertire i Carabinieri".












