VIDEO. Ciclovia del Garda, in piedi sul parapetto con le bici per superare il cancello chiuso. La sindaca: "Comportamento pericolosissimo e sconsiderato"
I ciclisti hanno deciso di proseguire comunque e, allora, non hanno trovato niente di meglio da fare che salire in piedi sul parapetto per superare la barriera, portando - ovviamente - anche le biciclette. Il primo tratto dell'opera è costato 11 milioni di euro e i lavori sono durati oltre due anni, 794 giorni per la precisione. In Trentino restano da realizzare altri 10 chilometri con una spesa di 84 milioni di euro

RIVA DEL GARDA. Un comportamento pericolosissimo e sconsiderato.
Il video che pubblichiamo ritrae alcuni ciclisti intenti a superare un cancello chiuso sulla Ciclovia del Garda, il cui primo tratto - quello fruibile e aperto a tutti - ha una lunghezza di circa 900 metri, 300 dei quali vengono percorsi all'interno della galleria.
Il tratto di strada parte dal centro dell'abitato di Riva del Garda e arriva sino alla Spiaggia dello Sperone.
Da lì in poi il passaggio non è consentito: in territorio trentino mancano, infatti, ancora 10 chilometri di percorso da realizzare e il termine dei lavori è fissato per il 2028 e consentirà di raggiungere - in tutta sicurezza - Limone sul Garda.
Ebbene i ciclisti hanno deciso di proseguire comunque e, allora, non hanno trovato niente di meglio da fare che salire in piedi sul parapetto per superare la barriera, portando - ovviamente - anche le biciclette.
Un comportamento assolutamente pericoloso e da evitare, considerato il rischio di cadere di sotto, ma non solo, perché il tratto successivo "è tutto un cantiere" spiega la sindaca rivana.
"Ho visto anche io il video - prosegue -: si tratta di un comportamento pericolosissimo e sconsiderato. Ho avvisato la Polizia Locale, ma le informazioni sono chiare: per il momento la Ciclovia consente il collegamento con la Spiaggia delle Sperone e poi bisogna tornare indietro".
Il primo tratto dell'opera è costato 11 milioni di euro e i lavori sono durati oltre due anni, 794 giorni per la precisione. In Trentino restano da realizzare altri 10 chilometri con una spesa di 84 milioni di euro.
Nei giorni scorsi anche il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini aveva visitato il cantiere assieme al Governatore Maurizio Fugatti e la prima cittadina Santi.













