Viene pizzicato a rubare un cellulare da un'auto. Responsabile del furto di un portafoglio e di una bici. Denunciato a piede libero e accompagnato al Cpr
La questura comunica che sono allo "studio ulteriori iniziative volte ad incrementare la sicurezza, che saranno comunicate a breve"

TRENTO. E' stato pizzicato intento a rubare un cellulare da un'auto in sosta. Poche ore prima si era reso responsabile del furto di un portafoglio e di una bici. E' stato fermato dalla polizia.
L'episodio si è verificato ieri, mercoledì 12 giugno. L'intervento è scattato quando un cittadino trentino ha chiamato il Numero unico di emergenza dopo aver notato un individuo intento a rubare un telefono cellulare da un'auto in sosta.
L'arrivo di una pattuglia della polizia, impegnata in un differente servizio straordinario di controllo del centro, e delle volanti ha permesso di fermare l'uomo sul posto.
Successivi accertamenti alla Questura hanno permesso di identificare la persona quale responsabile del furto di un portafoglio avvenuto poche ore prima e in più non era in grado di giustificare il possesso di una bicicletta, anch'essa risultata rubata.
Il cittadino straniero è stato denunciato a piede libero per furto aggravato e, in quanto irregolare sul territorio italiano, è stato immediatamente accompagnato al Cpr di Bari per l'avvio delle procedure di rimpatrio
"Ancora una volta siamo intervenuti per allontanare dal territorio di Trento una persona che, non avendo una stabile dimora, commetteva reati in questo territorio", il commento di Nicola Zupo, questore di Trento. "A tal proposito sono stati rafforzati e incentivati i servizi per l'applicazione del Daspo urbano e si stanno conducendo una serie di operazioni interforze per identificare e accompagnare immediatamente ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio, stranieri senza fissa dimora, ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Questo, seppur comporti sacrifici e trasferte per i nostri poliziotti, è ciò di cui la città ha bisogno".
La questura comunica inoltre che sono allo "studio ulteriori iniziative volte ad incrementare la sicurezza, che saranno comunicate a breve".


















