Contenuto sponsorizzato
Trento
05 dicembre | 06:00

"Volevano isolarci perché Tommaso è disabile", il caso nell'hotel trentino si chiude con un corso di 'accoglienza' per i gestori. La madre: "Comportarsi bene migliora tutti"

La vicenda, avvenuta durante una vacanza in Trentino a San Martino di Castrozza nel 2023, era finita anche sulle pagine dei quotidiani nazionali. Su Facebook Cecilia Bonaccorsi aveva fatto parlare il figlio: “Sono stato trattato come un cane non ammesso nella sala ristorante comune. Ovviamente siamo ripartiti perché non è piacevole restare dove non si è graditi. Vacanze rovinate e tanto ma tanto amaro in bocca” 

TRENTO. Era stata una ferita che aveva indignato tutti. La storia di Tommaso (QUI L'ARTICOLO),  il ragazzo disabile escluso dalla sala ristorante di un hotel di San Martino di Castrozza, scrive finalmente un capitolo nuovo che parla di responsabilità e di cambiamento.

Ad annunciarlo è stata la madre, Cecilia Bonaccorsi: “Il contenzioso con l’hotel Colbricon si è concluso. Il giudice ha approvato l’accordo: la struttura ha seguito un corso specifico sulle buone norme di accoglienza delle persone con disabilità. Il corso è stato svolto”.

 

La vicenda è scoppiata nel marzo del 2023 e a raccontarla sui social era stata proprio Cecilia Bonaccorsi, fra l'altro presidente dell'associazione “Con i miei occhi” che attraverso un post aveva fatto parlare il figlio. “Sono Tommaso, ragazzo cieco che non parla. Ho ricevuto un atto di pesante discriminazione. Mi trovavo presso l'hotel Colbricon di San Martino di Castrozza. Degli ospiti della sala ristorante erano infastiditi dalla mia presenza e se ne sono lamentati con l'albergatrice che ha proposto ai miei di prendere i pasti successivi in una saletta separata dai vetri ambrati oscurati. Lo ha proposto a noi e non a loro...”. 

Tommaso è un ragazzo di 24 anni affetto sindrome di Norrie e il fatto era avvenuto durante un periodo di vacanza a San Martino di Castrozza, luogo che la famiglia frequentava da molto tempo. Purtroppo il tempo di permanenza nella struttura era stato molto breve.

 

Sempre nel post pubblicato nella propria pagina Facebook, Cecilia Bonaccorsi, faceva parlare il figlio che spiegava: “Sono stato trattato come un cane non ammesso nella sala ristorante comune. Ovviamente siamo ripartiti perché non è piacevole restare dove non si è graditi. Vacanze rovinate e tanto ma tanto amaro in bocca”.

La vicenda, finita davanti a un giudice, ha visto poi l'accordo fra le parti sulla frequentazione di un corso mirato alle buone norme di accoglienza nei confronti delle persone con disabilità da parte dei rappresentanti dell'hotel.

 

“Noi avevamo fatto causa chiedendo simbolicamente un euro e la pubblicazione della sentenza. La causa ha preso il tempo necessario e la parte dell'hotel, tramite il proprio avvocato, ci aveva fatto un'offerta in denaro. Noi abbiamo rifiutato. A un certo punto è stato lo stesso giudice a consigliarci, vista la situazione, di trovare un accordo tra di noi. Non ci interessava il denaro ma bensì l'educazione, che si facesse un corso che potesse essere riabilitativo nei confronti di un comportamento del genere”.

 

Nei mesi scorsi questo corso si è tenuto a Trento, all'associazione HandiCrea, con un programma specifico sulla conoscenza dei vari tipi di disabilità, le esigenze che ci possono essere in certi casi, il tipo di approccio e le cose da fare e da non fare.

“Ci interessava – ha spiegato ancora al Dolomiti Cecilia Bonaccorsi – raggiungere questo obiettivo, quello di far capire che comportarsi bene fa bene agli altri ma soprattutto a noi stessi. Purtroppo, però, e questo me ne dispiace, in tutti questi mesi da parte loro non ho ricevuto nessuna chiamata e non penso che tornerei in quell'hotel. Andrei in altri luoghi del Trentino che rimane nel nostro cuore”.

Sembra finalmente chiedersi una brutta pagina per il Trentino. Un esito che non cancella l’amaro di quei giorni, ma che trasforma un episodio doloroso in un’occasione concreta di crescita.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
altra montagna
| 22 maggio | 18:00
Paola Barducci è dottoressa forestale, accompagnatrice di territorio e divulgatrice. Per L'Altramontagna è autrice di una rubrica dal titolo [...]
Cronaca
| 22 maggio | 18:20
Momenti di paura nel pomeriggio di oggi - venerdì 22 maggio - alla stazione dei treni di Mezzocorona. L'allarme è scattato in seguito alla [...]
Politica
| 22 maggio | 16:59
Sia il Governatore che il ministro hanno confermato di proseguire in maniera compatta e concreta lungo il percorso già avviato con la firma [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato