Abbandona sacchi di rifiuti in strada. La Polizia applica il decreto "Terra dei Fuochi" e lo multa di 1.000 euro
Dopo una meticolosa attività d'indagine la Polizia Locale Alta Valsugana ha individuato la persona che, nelle scorse settimane, aveva lasciato tre sacchi di rifiuti vicino ad alcuni cassonetti di un'isola ecologica situata nel territorio comunale di Calceranica al Lago. Gli agenti hanno ricostruito quanto accaduto e sono risaliti con certezza all'autore dell'illecito che è stato sanzionato con una pesante multa di 1.000 euro, in applicazione del decreto "Terra dei Fuochi"

CALCERANICA AL LAGO. Ha abbandonato tre sacchetti colmi di rifiuti di vario tipo a fianco ad alcuni cassonetti in maniera assolutamente illegale.
L'autore del reato è stato individuato e, in applicazione delle rigide disposizioni contenute nel decreto "Terra dei Fuochi", che ha inasprito le sanzioni per chiunque abbandoni o depositi rifiuti in mezzo alla strada, si è visto comminare una pesante sanzione amministrativa di 1.000 euro.
Dopo una meticolosa attività d'indagine la Polizia Locale Alta Valsugana ha individuato la persona che, nelle scorse settimane, aveva lasciato tre sacchi di rifiuti vicino ad alcuni cassonetti di un'isola ecologica situata nel territorio comunale di Calceranica al Lago.
Gli agenti hanno ricostruito quanto accaduto e sono risaliti con certezza all'autore dell'illecito che è stato sanzionato con una pesante multa di 1.000 euro, in applicazione del decreto "Terra dei Fuochi", che mira a colpire chiunque si renda protagonista dell'abbandono di rifiuti in strada.
"L'applicazione di tale normativa sottolinea la gravità con cui vengono trattati gli illeciti ambientali - scrive la Polizia Locale Alta Valsugana in una nota ufficiale -, non più considerati semplici mancanze di decoro, ma violazioni dirette alla salute del territorio e della comunità. Il Comando di Polizia Locale ribadisce che la tutela dell'ambiente è una priorità assoluta. L'abbandono dei rifiuti, oltre a rappresentare un costo economico per l'intera cittadinanza per le operazioni di bonifica, danneggia l'immagine e l'ecosistema di un comune a forte vocazione turistica e naturale. Le attività di controllo e monitoraggio, supportate dalle più moderne tecnologie di sorveglianza, continueranno in modo capillare su tutto il territorio dell'Alta Valsugana per prevenire e sanzionare simili condotte incivili".












