Avevano in casa oltre 300 chili di droga, insospettabile coppia di anziani arrestata sul Garda: la svolta delle indagini un telecomando che apriva il loro cancello
L'operazione è scattata nell'ambito di una vasta indagine, la polizia durante un blitz ha rinvenuto delle chiavi e il telecomando che hanno condotto gli agenti fino al lago di Garda

SIRMIONE. Nascondevano in cantina e nel loro appartamento 305 chili di hashish: un'insospettabile coppia di anziani di 70 e 73 anni è stata arrestata a Sirmione.
Venendo ai fatti, l'operazione è scattata nell'ambito di un'indagine più ampia partita da Bologna e dall'osservazione di due fratelli di 23 e 25 anni ad Anzola dell'Emilia: questi infatti erano sospettati di spaccio.
La svolta è avvenuta il 6 ottobre quando il 25 enne, si trovava a bordo di un furgone guidato da un 21enne incensurato: i poliziotti, sospettando una cessione di droga, sono intervenuti e il giovane ha provato a fuggire, urtano inoltre le auto della polizia, ma è stato fermato.
A bordo del veicolo sono stati trovati uno zaino con 63mila euro in contanti e nascosti nel doppiofondo sotto un finto scaffale 101 chili di hashish. E poi un altro elemento: un mazzo di chiavi con un telecomando, sul quale il conducente non ha saputo fornire spiegazioni.
E dal telecomando le forze dell'ordine sono riusciti ad "arrivare" a Sirmione: è stato infatti scoperto che il mezzo, prima di arrivare a Bologna, aveva fatto tappa nel comune gardesano.
Giunti all'indirizzo, gli agenti hanno attivato il telecomando che ha aperto il cancello: entrati nello stabile, hanno scoperto e sequestrato i 305 chili di droga, arrestando i due 70enni, inbce. In tutto sono state arrestate sei persone, accusate di detenzione a fini di spaccio e sequestrati in tutto 420 chili di droga che avrebbe fruttato 5 milioni di euro.













