B&b in paese non comunica la registrazione degli ospiti, la struttura diventava base per lo stoccaggio e il confezionamento di droga: denunciato il gestore
L'indagine è partita dall'arresto di un uomo, e dalla denuncia di un altro, per detenzione ai fini di spaccio: si è scoperto che alloggiavano nella struttura ricettiva

BRESCIA. Non comunicava la registrazione degli ospiti nel suo Bed & Breakfast, che per alcuni diventava base logistica per stoccaggio e confezionamento della droga: denunciato il gestore. Il fatto è successo a Gavardo, in Valsabbia e ad entrare in azione sono stati gli agenti della polizia locale. Ma ricostruiamo con esattezza la vicenda.
A seguito di un'attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti hanno prima arrestato a Villanuova Sul Clisi una persona e denunciato una seconda in concorso per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
I successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di accertare che i due occupavano un alloggio all'interno del B&b a Gavardo: la perquisizione effettuata nelle stanze ha portato al rinvenimento e al sequestro di denaro contante, ritenuto provento dell'attività illecita, e di materiale idoneo al confezionamento della droga.
Inoltre, la presenza di effetti personali e documenti d'identità ha confermato la diretta riconducibilità della stanza ai due soggetti: a carico di uno dei due, che era già stato arrestato per motivi analoghi in passato, è emersa la violazione di un divieto di dimora nella provincia di Brescia.
Veniamo al gestore della struttura ricettiva: questi aveva dichiarato che la posizione degli ospiti fosse regolare, non mostrando tuttavia elementi o ricevute in grado di dimostrare l'effettiva regolarità delle comunicazioni.
Per questo motivo sono stati svolti degli approfondimenti mirati: dalle verifiche successive effettuate con l'aiuto della polizia, è emerso che nessuna comunicazione obbligatoria degli alloggiati era mai stata trasmessa alla Autorità di Pubblica Sicurezza. A fronte di questa accertata omissione, il gestore è stato denunciato.
"L’omessa registrazione degli ospiti in questo caso non è stata solo una mera irregolarità burocratica - spiega il comando della polizia locale della Valsabbia - ma una condotta che ha compromesso il controllo del territorio e ha permesso a soggetti colpiti da provvedimenti giudiziari di eludere i controlli e di disporre di basi logistiche sicure per lo stoccaggio e il confezionamento di sostanze stupefacenti". Di tutto verrà ora informato il Questore, che potrà valutare la chiusura temporanea dell'attività.











