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Bolzano
06 ottobre | 20:58

Bambini giocano con un piccolo riccio al parco, Crab lo recupera (VIDEO): “Ha una polmonite causata da parassiti”

"Non è difficile trovare ricci in parchi e giardini, ma sarebbe meglio lasciarli in pace perché si stressano facilmente. Piuttosto costruite un piccolo rifugio con paglia, legna o foglie dove si possano nascondere", spiega Vincenzo Mulè, veterinario dell'associazione

Bambini giocano con un piccolo riccio al parco, Crab lo recupera: “Ha una polmonite causata da parassiti”

BOLZANO. “Questo piccolo riccio è stato recuperato al parco Mignone mentre ci giocavano alcuni bambini”. Così scrive l’associazione Crab Bolzano, in cui mostra il suo ultimo paziente. “Lo abbiamo preso e visitato: ha delle difficoltà di respirazione ma siamo qui per aiutarlo”

 

 

Il paziente è un piccolo riccio “tardivo”, ovvero nato a settembre, sul finire della stagione della riproduzione per i ricci. “Questi esemplari nati a fine estate fanno fatica a nutrirsi a sufficienza per andare in letargo. Per questo è facile trovarli nei giardini o nei parchi dove è più facile trovare cibo. Spesso hanno anche problemi di salute legati alla denutrizione”, spiega Vincenzo Mulè, veterinario dell’associazione.

 

Solo quest’anno Crab ne ha recuperati tra i 70 e gli 80, riferisce il dottor Mulè. “Molti purtroppo hanno dei parassiti, dei veri e propri vermi che colpiscono i polmoni, causando polmoniti anche gravi. L’altro giorno, purtroppo, ne abbiamo perso uno nonostante le nostre cure. Quello recuperato al parco Mignone è stato sottoposto a flebo e nutrizione forzata e sembra stare meglio”, spiega il dottore.

 

 

Come racconta Mulè, è facile trovare i ricci anche in giardini o parchi, spesso anche vicino alle strade, come è successo con quello attualmente ricoverato. “I bambini che lo hanno trovato ci stavano giocando. Non immaginatevi che lo stessero prendendo a calci come un pallone, però ci stavano interagendo. In realtà sarebbe meglio lasciarli indisturbati perché si stressano facilmente. Sono una specie inevoluta da migliaia di anni, non hanno l’istinto di stare attenti a strade o altri pericoli derivanti dall’uomo. Per questo se ne trovate uno lasciatelo in pace. Al massimo costruite un piccolo riparo con paglia, legna o foglie sotto cui possa nascondersi”, aggiunge.

 

Il riccio, sebbene non sia a rischio estinzione, è una specie protetta. È molto utile all’ambiente perché aiuta a controllare la popolazione di insetti e altri parassiti, oltre che essere un diretto competitore dei ratti. “Dove c’è un riccio è difficile trovare un ratto”, puntualizza Mulè.

 

A Bolzano, inoltre, esistono due sottospecie particolari di ricci esclusive del capoluogo altoatesino, una delle quali è molto rara. “Si caratterizzano per un colore molto chiaro rispetto agli altri esemplari. Con Eurac Research abbiamo in corso uno studio proprio su queste sottospecie e riusciamo ad identificarle per il colore, oltre che per delle specifiche caratteristiche dei denti. Se notate dei ricci molto chiari potete segnalarli a Crab Bolzano”, continua il veterinario.

 

Foto di ricci chiari tipici di Bolzano scattata da una socia di CRAB Bolzano

 

Il lavoro di Crab Bolzano per la protezione dell’avifauna e dei piccoli animali selvatici continua da oltre 20 anni. Tra poco, però, si aprirà un nuovo capitolo per l’associazione, con l’apertura di una nuova sede. La Provincia sostiene il progetto, ma mancano ancora dei fondi. Per questo l’associazione ha avviato una campagna di crowdfunding allo scopo di raccogliere le risorse necessarie. Se qualcuno volesse donare è possibile farlo a questo link.

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