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Bolzano
16 giugno | 15:23

Una piccola riccia abbandonata salvata dai volontari e al centro di recupero arrivano i pulli di rondone

Al Crab di Bolzano è tempo di piccoli, dagli uccelli ai ricci. Soppressa un'upupa che aveva una grave frattura giudicata irreparabile

di Redazione

BOLZANO. Ricci e pulli, questi gli animali che negli ultimi giorni stanno affollando il Crab di Bolzano. Il finire della primavera e l'inizio dell'estate, infatti, rappresentano un momento particolare sia per gli uccelli che per i piccoli animali selvatici per quanto riguarda la nascita della prole con conseguenti problematiche. In particolare i pulli di rondone giunti nel centro di Bolzano sono due giovani esemplari, entrambi caduti dal nido e impossibili da ricollocare. Uno proviene da Bronzolo e l’altro da Gargazzone. Tra i nuovi ingressi figura inoltre un picchio rosso, le cui condizioni sono ancora in fase di valutazione da parte dello staff veterinario mentre continuano a crescere rapidamente due giovani balestrucci recuperati nelle scorse settimane a Terlano. I piccoli mostrano un buon sviluppo e stanno rispondendo positivamente alle cure ricevute. 

 

Meno fortunata la sorte di un’upupa arrivata recentemente al Crab con una grave frattura giudicata purtroppo irreparabile.

 

Tra le storie a lieto fine, invece, c’è quella della riccia numero 177/2026, arrivata al Crab il 3 giugno dopo essere stata trovata sola in pieno giorno. “Al momento del recupero - racconta la dottoressa Anna Sturaro - pesava appena 115 grammi e necessitava ancora di alimentazione lattea. Grazie alle cure ricevute e a un attento percorso di svezzamento, la giovane riccia è oggi completamente autonoma nell’alimentazione e prosegue la crescita in vista del futuro ritorno in natura”.

 

Si avvicina alla liberazione anche la riccia numero 143/2026 (i numeri servono all’identificazione), recuperata dopo essere stata trovata da sola all’interno di un garage e ora in buone condizioni. Nelle ultime ore sono inoltre arrivati al Centro due ricci adulti recuperati nella zona della Marienklinik di Bolzano. Gli animali erano stati osservati in attività durante il giorno, circostanza insolita che potrebbe essere collegata ai lavori in corso nell’area. Per questo motivo è stato richiesto un sopralluogo al Corpo Forestale. I due esemplari, un maschio e una femmina dal peso di circa 900 grammi ciascuno, sono stati sottoposti a visita veterinaria. “Mangiano e bevono autonomamente e l’unica criticità riscontrata è stata la presenza di parassiti intestinali, già trattati. Le loro condizioni sono buone e la liberazione è prevista a breve” rassicura Sturaro.

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