Era rimasto senza aculei a causa di una terribile malattia: ora, grazie alle cure dei veterinari, il piccolo riccio sta meglio - LE FOTO
L'animale è stato curato dai veterinari del centro recupero avifauna di Bolzano

BOLZANO. Prosegue senza sosta l’attività del CRAB (Centro di recupero avifauna di Bolzano) che anche questa settimana ha preso in carico nuovi animali in difficoltà e monitorato con attenzione alcuni casi già seguiti da tempo.
Accanto ai diversi nuovi ingressi registrati nel centro, continuano anche i follow-up su pazienti in trattamento da tempo. Tra questi, un piccolo riccio, rimasto senza aculei a causa di una terribile malattia.
La dottoressa Anna Sturaro, veterinaria esperta in fauna selvatica, ha effettuato nei giorni scorsi il controllo clinico di dell'animale, in cura al CRAB da diverso tempo per dermatofitosi, una patologia causata da funghi che aveva provocato una condizione estremamente severa: al suo arrivo l’animale era infatti completamente privo di aculei.
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Dopo una prima terapia senza riscontro, da circa dieci giorni è stato avviato un nuovo percorso farmacologico mirato. I risultati sono ora finalmente visibili: gli aculei stanno ricrescendo regolarmente, segnale importante di ripresa e di risposta alla cura.
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Nei giorni scorsi è poi arrivato in struttura un piccione ritrovato in piazzetta Casagrande a Bolzano. La segnalazione di un animale ferito è partita da un’amica di una volontaria e l'esemplare è stato trasferito al CRAB grazie a una staffetta. Le condizioni al momento del recupero evidenziavano un gonfiore localizzato al gomito: dopo i primi accertamenti sono state avviate le terapie necessarie, che hanno già portato a una riduzione del gonfiore. A supporto della valutazione clinica è stata effettuata anche una radiografia.
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Il CRAB ricorda che la collaborazione dei cittadini è fondamentale: in caso di avvistamento di fauna selvatica in difficoltà è importante contattare tempestivamente i canali indicati dal Centro e, se possibile, evitare interventi improvvisati che potrebbero aggravare lo stato dell’animale.












