Ce la farà a tornare a volare? Il regalo di Capodanno per il piccolo frosone salvato dal Crab
Dopo una settimana di bende e terapie, l'uccellino vede finalmente la luce. Ecco come sta

BOLZANO. Mentre il mondo si prepara a festeggiare l’arrivo del nuovo anno tra brindisi e luci colorate, al Crab (Centro Recupero Animali Selvatici) di Bolzano il tempo sembra essersi fermato per un salvataggio. Il protagonista di questa storia di fine anno è un frosone, un passeriforme dal becco robusto e dai colori autunnali, che sta lottando per riconquistare la propria libertà dopo un grave incidente.
Tutto è iniziato circa una settimana fa, quando il piccolo volatile è arrivato al Crab. Le sue condizioni sono apparse subito preoccupanti e la diagnosi dei veterinari è stata impietosa: una frattura scomposta delle clavicole. Per un uccello, un trauma del genere rappresenta una condanna a morte in natura, poiché compromette l’integrità dell’apparato del volo. Il team del Crab non si è però arreso e ha immediatamente immobilizzato l’animale, avviando un protocollo di riabilitazione delicatissimo.
Dopo giorni di monitoraggio costante e cure intensive è arrivata la notizia: i veterinari hanno finalmente potuto rimuovere il bendaggio. Si tratta di un passaggio cruciale, che segna la fine della fase acuta dell'emergenza e l'inizio di quella, altrettanto complessa, del recupero funzionale.
“La frattura si sta saldando correttamente - spiega la Dottoressa Anna Sturaro, veterinaria responsabile della struttura - Tuttavia, la prudenza è d'obbligo: dobbiamo ancora capire se potrà tornare a volare”.
Oltre al trauma scheletrico, il frosone sta affrontando un'altra sfida. L'occhio destro presenta infatti uno scolo oculare. Il personale del centro sta somministrando quotidianamente un collirio specifico per preservare la vista dell'animale.
Il vero "esame di maturità" per il piccolo ospite avverrà la prossima settimana quando inizieranno le prove di volo.














