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| 02 agosto | 11:02

Piccole cicogne cadono dal nido. Il Cras: “Deboli e sottopeso. Ora l’obiettivo è rilasciarle in tempo per la migrazione”

Cadute dal nido, due piccole cicogne sono state fortunatamente affidate in tempo alle cure del Cras di Vicenza e Provincia: deboli e denutrite, l’obiettivo del centro è ora quello di accompagnarle nella crescita e poi di rilasciarle in tempo per la migrazione (così che possano affrontare il loro primo lungo viaggio assieme ai propri simili) 

Piccole cicogne cadono dal nido
di Margherita Tomadini

VICENZA. Due giovani cicogne sono arrivate al Centro recupero animali selvatici dopo essere cadute dal nido. Ancora troppo piccole per cavarsela da sole e non essendo stato possibile ricollocarle nel nido, sono state affidate alle preziose cure dei volontari. 

 

Al momento del recupero entrambe erano molto deboli e sottopeso, condizione che ha reso necessario un intervento immediato. Per questo motivo il Cras ringrazia il Centro Raams per la tempestiva segnalazione e il proprio veterinario, Alessandro Guerra, che ha visitato gli esemplari non appena sono giunti al centro, predisponendo le cure necessarie.

 

La buona notizia è che almeno le due piccole cicogne sono già autonome nell’alimentazione: questo rappresenta di per sé già un passo fondamentale nel loro percorso di crescita. Continueranno comunque ad essere seguite quotidianamente, fino quando avranno raggiunto peso, forza e capacità di volo. 

 

Le cicogne si sa, sono grandi uccelli migratori e ogni anno, alla fine dell’estate, intraprendono un lungo viaggio verso le cosiddette zone di svernamento (tendenzialmente verso l'Africa sub-sahariana) percorrendo migliaia di chilometri. Per i giovani nati in primavera è quindi un momento cruciale: devono essere sufficientemente sviluppati e in perfette condizioni fisiche per affrontare la loro prima migrazione. 

 

Proprio per consentire che questo accada, il lavoro del Cras ha un obiettivo ben preciso: preparare queste due giovani cicogne al ritorno in natura, così da permettergli di unirsi agli altri esemplari durante la migrazione. Continueranno quindi a crescere 'sotto osservazione' in attesa del giorno più importante. 

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