Blitz della Guardia di Finanza contro l’abusivismo turistico, scoperta evasione da oltre 750mila euro tra affitti brevi e b&b
Le verifiche hanno portato a galla un'evasione di oltre 750.000 euro che ha visto coinvolte 7 persone ed inoltre sono state rilevate 13 violazioni alla normativa regionale che disciplina la forma imprenditoriale nella gestione di case e appartamenti vacanze

BRESCIA. Abusivismo ricettivo e affitti in nero, raffica di controlli da parte della Guardia di Finanza nelle zone maggiormente interessate dall’afflusso turistico fino alle principali località lacustri e montane.
L’azione ispettiva è stata indirizzata su mirati target individuati grazie a un’analisi di rischio sviluppata anche con l’ausilio delle associazioni di categoria con l'obiettivo di tutelare gli imprenditori onesti dalla concorrenza sleale del mercato sommerso.
I controlli sono stati orientati anche alla verifica del rispetto delle normative nei settori del lavoro nero, della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. È stata, inoltre, posta particolare attenzione al rispetto degli obblighi previsti a tutela della sicurezza pubblica, che prevede la necessità di puntuale di identificare gli ospiti e la regolare alimentazione del portale “AlloggiatiWeb”.
Le indagini hanno analizzato le diverse tipologie di offerta ricettiva, tra cui case vacanze, strutture alberghiere e Bed e Breakfast, promosse anche con l’ausilio di social network, negli ultimi cinque anni, consentendo di ricostruire i flussi finanziari e i redditi prodotti durante i periodi di massima affluenza.
Le verifiche hanno portato a galla un'evasione di oltre 750.000 euro che ha visto coinvolte 7 persone ed inoltre sono state rilevate 13 violazioni alla normativa regionale che disciplina la forma imprenditoriale nella gestione di case e appartamenti vacanze.












