Cade dalla scala mentre cerca d'installare la parabola: il 55enne Sergio Artico è morto sul colpo. Viveva solo: i vicini di casa hanno rinvenuto il corpo la mattina successiva
L'uomo aveva appena acquistato un decoder e la parabola che stava cercando d'installare. Per compiere l'operazione è salito sulla scala, appoggiata alla facciata esterna dell'abitazione, quando questa si è mossa, forse a causa delle forti raffiche di vento, facendo precipitare il 55enne a terra. Ad allertare i soccorsi - il mattino successivo - sono stati i vicini che, al mattino, hanno visto il corpo di Sergio Artico disteso sul prato, con la luce del "frontalino" ancora accesa

CAVAZZO CARNICO (Udine). Stava installando la parabola all'esterno della propria abitazione, quando è improvvisamente caduto dalla scala sulla quale era posizionato: il 55enne Sergio Artico è tragicamente morto sul colpo.
Sono stati i vicini di casa a ritrovare il corpo, ormai senza vita, dell'uomo nella mattinata di ieri, venerdì 27 marzo, ad ore di distanza dall'accaduto: originario di Tolmezzo, Artico viveva a Cavazzo Carnico, in via Alessandro Volta, nella frazione di Somplago.
Da quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, l'uomo aveva appena acquistato un decoder e la parabola che stava cercando d'installare.
Per compiere l'operazione è salito sulla scala, appoggiata alla facciata esterna dell'abitazione, quando questa si è mossa, forse a causa delle forti raffiche di vento, facendo precipitare il 55enne a terra. Fatali sono risultate le lesioni al collo e gli altri traumi riportati nella caduta, avvenuta da un'altezza di circa 3 metri.
Ad allertare i soccorsi sono stati i vicini che, al mattino, hanno visto il corpo di Sergio Artico disteso sul prato, con la luce del "frontalino" ancora accesa e gli strumenti da lavoro sparsi sul prato a fianco dell'uomo.
L'uomo viveva da solo: gli inquirenti hanno accertato la sua identità effettuando alcune verifiche sul telefono cellulare dell'uomo e successivamente rintracciato alcuni parenti del 55enne, che da qualche mese lavorava alla cartiera Mosaico di Tolmezzo, avvisandoli del tragico evento.












