Cinquanta chili di rifiuti raccolti sulle rive e nel fiume, muovendosi in canoa: i volontari di "Dai Nèta" festeggiano lavorando, assieme a "Rotte inverse" e "S.O.S. Altissimo"
Durante l'intervento sono stati ripuliti gli argini del fiume Sarca, con la rimozione di plastica, lattine, bottiglie in vetro e altri generi di rifiuti che non sono stati smaltiti correttamente dagli incivili che li hanno abbandonati. Il peso totale del materiale raccolto? Oltre 50 chili che sono stati conferiti correttamente nei cassonetti messi a disposizione dalla Comunità Alto Garda e Ledro

TORBOLE. Sessant'anni di storia festeggiati ripulendo il fiume Sarca dai rifiuti.
E' stato un compleanno all'insegna dell'azione sul campo quello festeggiato dall'associazione Dai Nèta: in occasione dell'iniziativa internazionale "Alpi in movimento" - una giornata di mobilitazione ecologica a livello alpino -, promossa da Cipra International, i volontari della realtà roveretana sono andati a dar man forte ad amiche e amici che erano impegnati nel liberare il Sarca dai rifiuti lasciati da incivili avventori.
Si è trattata di un'uscita "eccezionale" all'esterno del territorio della Vallagarina, dove solitamente operano i volontari dell'associazione roveretana.
"E' stata una una "contaminazione" di idee e obiettivi comuni che ha portato all’unione di molti volontari - spiegano i componenti della "squadra" che ha lavorato per diverse ore sotto un sole cocente -. Oltre ai ai nostri, erano presenti volontari dell’associazione "Rotte inverse" di Arco e dell’associazione "S.O.S. Altissimo" di Nago. E, via fiume, siamo stati aiutati dagli amici del Canoa Club Trento. Tante associazioni unite per un unico obiettivo!".
Durante l'intervento sono stati ripuliti gli argini del fiume Sarca, con la rimozione di plastica, lattine, bottiglie in vetro e altri generi di rifiuti che non sono stati smaltiti correttamente dagli incivili che li hanno abbandonati. Il peso totale del materiale raccolto? Oltre 50 chili che sono stati conferiti correttamente nei cassonetti messi a disposizione.
"Il messaggio che noi volontari vogliamo trasmettere - conclude Dai Nèta - è chiaro: il decoro dell'ambiente che ci circonda deriva dal senso di responsabilità e dal comportamento di ciascun individuo. Ringraziamo la Comunità Alto Garda e Ledro che si è attivata mettendo a disposizione i cassonetti per riporre i rifiuti raccolti durante la mattinata e tutti i partecipanti presenti".














