Conan, il cane poliziotto "star" dell'unità cinofila di Trieste: "Mille ore di servizio e 108 sequestri di sostanze stupefacenti"
Il cane è operativo in città da sette mesi e va a comporre la nuova unità cinofila della polizia locale di Trieste, la cui efficacia è rimarcata anche da come venga frequentemente richiesta anche da altri nuclei delle forze dell'ordine

TRIESTE. Circa 180 giornate operative, oltre mille ore di servizio e il merito di 108 sequestri di sostanze stupefacenti, sono solo alcuni dei numeri, presentati questa mattina dall'assessore comunale alla sicurezza Caterina de Gavardo, a proposito del curriculum di Conan, il cane da pastore belga “malinois”, che dopo aver prestato servizio in Veneto è entrato in servizio a Trieste dal mese di maggio del 2025, costituendo, assieme al suo conduttore viceistruttore, la nuova unità cinofila della polizia locale di Trieste.
“Sono nove anni che Conan e il suo istruttore lavorano insieme – racconta l'assessore de Gavardo – un periodo che ha portato il cane a ottenere il brevetto 'Sokks', un metodo comprovato e specializzato con cui l'animale è in grado di distinguere selettivamente l'odore delle sostanze stupefacenti, e la formazione di entrambi è costantemente aggiornata per mantenere elevati gli standard di efficienza a fronte delle sfide sempre nuove che si presentano”.
L'efficacia di questa unità cinofila è rimarcata anche da come essa venga richiesta frequentemente anche in altri nuclei del corpo, tra cui la polizia giudiziaria, la questura di Trieste, i carabinieri, nonché altre polizie locali dei comuni limitrofi.
Un ulteriore elemento che completa il quadro dell'utilità di Conan è stato offerto dal bilancio tratto dal comandante della polizia locale Walter Milocchi, su questi primi sette mesi di servizio dell'unità cinofila, che ha dichiarato: “Possiamo ben dire che Conan ha arricchito per qualità e quantità l'attività dei Nis (Nucleo interventi speciali ndr) e della polizia locale stessa, un esempio tra tutti è l'arresto, lo scorso settembre di due persone per detenzione e spaccio di stupefacenti partito come un normale controllo in piazza Libertà, che grazie al fiuto di Conan ha portato al sequestro di cospicue quantità di droghe”.
Lo scorso 20 gennaio il cane Conan è stato premiato dalla regione Veneto per le operazioni svolte sul territorio, mentre da qui in poi rimarrà a Trieste in pianta stabile. Con l'integrazione della nuova unità cinofila la polizia locale di Trieste, nel suo complesso, ha rivelato di credere nell'efficacia del lavoro sul “micro” spaccio, che consente sia di arrivare successivamente a reti criminali di maggiore entità sia di effettuare un controllo capillare del territorio.












