Condannato per furto e falsificazione carte di credito, viola i domiciliari in comunità terapeutica: un uomo portato in carcere
L'uomo era stato condannato dal tribunale di Rovereto per furto e indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito, reati commessi in varie località del Trentino

PERGINE. Le porte del carcere si sono aperte per un uomo domiciliato in Valsugana, che aveva ottenuto la misura alternativa della detenzione domiciliare in una comunità terapeutica.
Qualche giorno fa, i carabinieri di Pergine hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Trento.
L'uomo era stato condannato dal tribunale di Rovereto per furto e indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito, reati commessi in varie località del Trentino.
La violazione delle prescrizioni imposte, in particolare quella di permanere nella propria abitazione in determinati orari, ha portato alla sospensione della misura alternativa e per lui si sono aperte le porte del carcere, dove continuerà a scontare la pena residua di cinque mesi di reclusione.
I Carabinieri lo hanno rintracciato nella propria abitazione e portato poi alla Casa Circondariale di Trento.


















