Dramma durante un’immersione, muore a 48 anni Marco Cameran: colto da un malore a oltre venti metri di profondità
L'uomo è stato raggiunto dai soccorsi ma purtroppo i disperati tentativi di rianimazione non sono serviti

PROMONTORE (CROAZIA). Tragedia nelle acque dell'Istria croata, dove un subacqueo italiano di nome Marco Cameran, 48enne originario del padovano, ha perso la vita mentre si trovava in immersione a decine di metri di profondità, nell'estremità meridionale della penisola.
La notizia è stata diffusa nelle scorse ore dai canali ufficiali della polizia croata/Policijska uprava istarska e la vicenda è ancora oggetto di indagine da parte delle autorità.
Secondo quanto si apprende, il drammatico episodio è avvenuto domenica scorsa, 27 settembre, poco dopo che Cameran era partito per un'immersione subacquea assieme ad alcuni amici dalla baia di Medolino.
Attorno alle 10.30 tuttavia, le forze dell'ordine hanno ricevuto la segnalazione di un cittadino italiano che aveva accusato un malore ad oltre venti metri sott'acqua.
Immediati sono scattati i soccorsi che hanno raggiunto il sub portandolo sulla barca, per poi guadagnare la riva in località Marina Uvala Polje, nella di Punta Promontore.
Inutili tuttavia sono stati i disperati tentativi di rianimare l'uomo che poco dopo è deceduto. Le forze dell'ordine hanno reso noto che sul corpo è stata disposta l'autopsia per cercare di fare luce sulle circostanze della morte.













