Dramma in montagna: perde l'appiglio e precipita davanti alla moglie e alla cognata. Morto un alpinista di 54 anni
Secondo la prima ricostruzione, l'uomo - adeguatamente equipaggiato per affrontare la ferrata - si trovava in compagnia della moglie e della cognata. Prima dell'attacco alla via, per motivi ancora da chiarire, si sarebbe allontanato dal sentiero normale che conduce alla vetta: nel tentativo di ricongiungersi al sentiero, avrebbe perso l'appiglio, precipitando per circa 20 metri e rotolando, successivamente, per altri 80 metri lungo il ripido pendio

SAN VIGILIO DI MAREBBE. E' precipitato mentre stava cercando di rientrare sul sentiero normale e, dopo aver compiuto un volo di 20 metri, è ruzzolato lungo per altri 80 metri lungo un pendio.
E' un alpinista polacco di 54 anni la vittima del tragico incidente avvenuto nella mattinata di oggi - mercoledì 26 agosto - al Piz de Peres, sopra Passo Furcia, in Alto Adige (Qui articolo).
Secondo la prima ricostruzione effettuata dai tecnici del Soccorso Alpino di Marebbe, l'uomo - adeguatamente equipaggiato per affrontare la ferrata - si trovava in compagnia della moglie e della cognata.

Prima dell'attacco alla via, per motivi ancora da chiarire, si sarebbe allontanato dal sentiero normale che conduce alla vetta: nel tentativo di ricongiungersi al sentiero, avrebbe perso l'appiglio, precipitando per circa 20 metri nel vuoto e rotolando, successivamente, per altri 80 metri lungo il ripido pendio.
L'allarme è stato lanciato alle 10.41 da altri alpinisti che stavano percorrendo la via ferrata, vicino al luogo in cui si è verificato l'incidente.
Sul posto sono arrivati tempestivamente gli operatori della stazione di Marebbe del Soccorso Alpino Altoatesino e l'elisoccorso dell'Aiut Alpin Dolomites. Il personale sanitario è stato sbarcato in loco ma, nonostante i tentativi operati dall'equipe sanitaria, il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso del 54enne.
Sul luogo dell'incidente, a quota circa 2.200 metri, sono intervenuti anche i militari della Guardia di Finanza che si sono occupati delle operazioni di Polizia giudiziaria. Dopo il nullaosta da parte delle Autorità, la salma è stata recuperata e trasferta alla cappella mortuaria di San Vigilio di Marebbe.
La moglie e la cognata sono state assistite dal servizio di Supporto umano nell'emergenza presso la sede del Soccorso Alpino di Marebbe. Le operazioni si sono concluse attorno alle 13.15.














