Drammatico incendio in campagna, le fiamme sfuggono al controllo poi la tragedia: Emilio Lino Benedetti è morto davanti al figlio
Il 92enne avrebbe cercato di intervenire per spegnere l'incendio ma sarebbe stato colto da un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo

ESINE. Si chiama Emilio Lino Benedetti, 92 anni, l'uomo che è morto nel drammatico incendio che è avvenuto ieri pomeriggio in via Busa, nel territorio comunale di Esine.
L'allarme è scattato attorno alle 14. L'uomo, assieme al figlio, aveva acceso un fuoco per bruciare rovi e sterpaglie nelle vicinanze di un suo capanno.
Ad un certo punto le fiamme, alimentate dal vento, sono andate fuori controllo e hanno completamente avvolto e distrutto una struttura adibita a deposito di attrezzi agricoli e legnaia.

Il 92enne ha quindi cercato di intervenire per spegnere l'incendio ma sarebbe stato colto da un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco dai distaccamenti di Darfo Boario Terme, Breno ed Edolo. Nonostante il rapido intervento dei pompieri, le fiamme hanno avvolto rapidamente il materiale stoccato, rendendo le operazioni di spegnimento particolarmente complesse.

Durante le fasi di spegnimento, i soccorritori hanno fatto la tragica scoperta: all’esterno del deposito è stato rinvenuto il corpo senza vita del proprietario. Sul luogo del sinistro sono intervenuti immediatamente i sanitari con un'automedica e un'ambulanza, ma per l'uomo non c'era ormai più nulla da fare.
Presenti sul posto anche i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare le cause che hanno dato origine alle fiamme.












