Tragedia in campagna, accende un fuoco per bruciare le sterpaglie ma le fiamme divampano e muore davanti al figlio
L'anziano ha provato a spegnere l'incendio ma è stato colto da un malore fatale, vano l'intervento dei soccorritori

BRESCIA. Tragedia sui monti di Esine, in Valcamonica: un uomo di 92 anni è morto mentre cercava di arginare l'avanzata delle fiamme che lui stesso aveva acceso per eliminare alcune sterpaglie.
Il fatto è successo nella frazione Sacca dove l'anziano del posto, assieme al figlio, ha acceso un fuoco per bruciare rovi e sterpaglie nelle vicinanze di un loro capanno.
Ad un certo punto le fiamme, alimentate dal vento, si sono estese al capanno contenente una legnaia: il 92enne ha quindi cercato di intervenire per spegnere l'incendio ma è stato colto da un arresto cardiaco che non gli ha lasciato scampo.
Sul posto sono giunti tempestivamente i soccorsi sanitari: nonostante i tentativi di rianimazione, l'uomo è deceduto sul posto.
L'incendio è stato poi domato dai vigili del fuoco e sul posto, per gli accertamenti su quanto accaduto, sono intervenuti i carabinieri di Breno.












