Droga marchiata “Il Mostro”, “Gomorra” e “Regione Calabria”, ritrovamento shock nella fossa di un ascensore
Secondo una stima basata sui prezzi medi di vendita al dettaglio, la sostanza sequestrata, se immessa sul mercato illecito, avrebbe potuto fruttare proventi compresi tra circa 65.000 e 80.000 euro

BOLZANO. Involucri con la scritta “Il Mostro” oppure “Gomorra” con le immagini della famosa serie televisiva oppure con logo e la scritta “Regione Calabria”. Sono quasi 7 chili di hashish quelli che erano stati nascosti nella fossa di un ascensore.
A scoprirli è stato un tecnico di una ditta specializzata nella manutenzione di ascensori che, durante un intervento in un edificio di via Palermo, ha notato nella fossa dell’impianto un sacchetto in nylon contenente numerosi panetti emananti un forte odore riconducibile. Da qui la decisione di chiamare le forze dell'ordine.
I carabinieri arrivati sul posto hanno effettuato le verifiche del caso riuscendo ad accedere alla fossa dell’ascensore e recuperando il sacchetto sospetto. Il successivo controllo ha permesso di accertare che c'erano 66 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 6,7 chilogrammi: 5 panetti con involucro blu recante la scritta “Il Mostro”, 17 panetti, con involucro nero riportante la scritta “Gomorra” e 44 panetti con involucro blu recante un logo e la scritta “Regione Calabria”.
L’intero quantitativo di droga è stato sequestrato. Secondo una stima basata sui prezzi medi di vendita al dettaglio, la sostanza sequestrata, se immessa sul mercato illecito, avrebbe potuto fruttare proventi compresi tra circa 65.000 e 80.000 euro.













