Due anziani raggirati e derubati, la fuga dei malviventi ha le ore contate: svolta nelle indagini, individuata l'auto
Gli agenti sono riusciti a isolare con certezza l'automobile utilizzata dai malviventi per raggiungere il comune e per fuggire subito dopo il colpo

GAVARDO. Si stringe il cerchio attorno ai responsabili del furto con truffa messo a segno nelle scorse settimane ai danni di due anziani di Gavardo.
I malviventi si erano presentati alla porta dell'abitazione delle due vittime e, utilizzando un pretesto mirato a conquistare la loro fiducia, erano riusciti a introdursi all'interno delle mura domestiche, sottraendo denaro e beni prima di dileguarsi.
Le indagini, avviate dagli agenti della polizia locale della Valle Sabbia hanno portato ad una capillare attività di controllo e analisi del territorio. Grazie a un incrocio accurato di testimonianze, all'intuito investigativo e all'analisi delle immagini dei varchi elettronici e dei sistemi di videosorveglianza comunale diffusi nella zona di Gavardo, gli agenti sono riusciti a isolare con certezza l'automobile utilizzata dai malviventi per raggiungere il comune e per fuggire subito dopo il colpo.
Il veicolo identificato ha rappresentato la chiave di volta dell'intera operazione. Dai controlli incrociati delle forze dell'ordine è emerso che la stessa vettura era già nota agli archivi, essendo stata utilizzata in passato da altre persone per commettere precedenti furti e truffe in diversi comuni della zona e del territorio.
In quelle passate occasioni, le persone a bordo del mezzo erano già state compiutamente identificate dalle autorità. Questo importante storico legato all'utilizzo dell'auto ha permesso agli inquirenti di restringere drasticamente il cerchio e di acquisire elementi fondamentali per l'indagine in corso, finalizzata a rintracciare gli attuali responsabili.












